Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.- Alessandro Manzoni
Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.
È uno de' vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi.
Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza.
I provocatori, i soverchiatori, tutti coloro che, in qualunque modo, fanno torto altrui, sono rei, non solo del male che commettono, ma del pervertimento ancora a cui portano gli animi degli offesi.
Non si può spiegare quanto sia grande l'autorità di un dotto di professione, allorché vuol dimostrare agli altri le cose di cui sono già persuasi.
La storia è una guerra contro il tempo, in quanto chiama a nuova vita fatti ed eroi del passato.
Sono in migliaia ad accanirsi contro le ramificazioni del male, ma solo uno a colpirne la radice.
La non collaborazione al male è un obbligo come lo è la collaborazione al bene.
I mali sono meno dannosi alla felicità che la noia.
Scusare il male significa moltiplicarlo.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
L'occasione di far del male si trova cento volte al giorno, quella di far del bene una volta all'anno.
Se varie cose che sarebbero potute andar male non l'hanno fatto, alla fine scoprirai che sarebbe stato meglio se l'avessero fatto.
Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.
Una lingua tagliente è l'unico strumento acuminato che migliora con l'uso costante.