Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo.- Riccardo Bacchelli
Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo.
Dar le colpe agli altri è vanità. L'orgoglio vuol che sian suoi anche gli errori.
Accade nella vita di filosofare male, di filosofare troppo, di filosofare fuor di luogo.
L'uomo discreto, quando s'è accorto d'esser gradito, non si fa invitare due volte; ma da questo ci corre a invitarsi da sé.
L'agricoltura è l'arte di sapere aspettare.
Il pane è la vita degli italiani, e il grano finisce di maturare nella stagione più spessa di grandinate.
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
Non di rado i grandi mali hanno sui meno grandi almeno questo vantaggio, che persuadono la rassegnazione.
Se il mondo va male è perché io stesso vado male.
Tutti i mali sono uguali quando sono estremi.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma questo ultimo bisogna vincerlo.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.
Una verità su un male, se detta senza arte, è un male. Deve essere preziosa in sé. Allora concilia col male e col dolore per l'esistenza dei mali.
Una mela fradicia guasta tutte le altre.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Il concetto di rappresentare il male e poi distruggerlo è considerato importante, ma penso che ormai sia marcio. Questa idea che ogni volta che succede qualcosa di male, qualcuno in particolare può essere accusato e punito, nella vita così come nella politica non trova speranza.