Niente può essere un male quand'è secondo natura.- Marco Aurelio
Niente può essere un male quand'è secondo natura.
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
A una sola cosa tendi, e cerca col tuo volere: essere a te stesso bello in ogni cosa che fai.
Tutto quello che succede accade perché deve e se tu osservi con attenzione, vedrai che è proprio così.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Non stare in ansia per l'avvenire, perché vi arriverai, se dovrai, portando in te la stessa ragione di cui ti avvali ora per il presente.
Non viene dall'esterno il nostro male: è dentro di noi, sta nelle stesse nostre viscere e, perciò, difficilmente possiamo guarire: ignoriamo di essere malati.
La pia finzione secondo la quale il male non esiste lo rende soltanto vago, enorme e minaccioso.
C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo che fa il male e il popolo che lo lascia fare. Soffrire è una cosa venerabile, subire è una cosa disprezzabile.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Una lingua tagliente è l'unico strumento acuminato che migliora con l'uso costante.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
Un male incerto provoca inquietudine perché, in fondo, si spera fino all'ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità.
Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.