Si chiama miracolo quando Dio batte i suoi record.- Jean Giraudoux
Si chiama miracolo quando Dio batte i suoi record.
L'umanità è un'impresa sovrumana.
Lo sport è l'esperanto delle razze.
La principale difficoltà con le donne oneste non è sedurle, è portarle in un luogo chiuso. La loro virtù è fatta di porte semiaperte.
Il privilegio dei grandi è vedere le catastrofi da una terrazza.
È da lì che proviene tutto il male: Dio è un uomo.
Non credo ai miracoli: ne ho visti troppi.
Il miracolo è destinato a essere creduto da coloro che hanno avuto il dono della Fede. E a non esserlo, da coloro che questo dono non l'hanno avuto.
I miracoli sono incidenti propizi, le cui cause naturali sono troppo complesse perché si possano facilmente capire.
I miracoli sono sempre in attesa, senza far distinzione per nessuno.
Non spetta a noi dimostrare l'impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare sé stesso.
Chi non crede nei miracoli, non è un realista.
La scienza non è che la spiegazione di un miracolo che non riusciamo mai a spiegare e l'arte è un'interpretazione di quel miracolo.
Miracolo. Atto o evento che non rientra nell'ordine naturale delle cose, e non si può spiegare, come ad esempio vincere contro una normale mano di quattro re e un asso con quattro assi e un re.
È la sfiducia in se stessi che fa credere ai miracoli.
I miracoli sono sull'uscio di casa. Basta saperli accogliere come fiori sbocciati in un deserto di sabbia. Sono fatti di amore, chiarezza e speranza.