Lo sport è l'esperanto delle razze.- Jean Giraudoux
Lo sport è l'esperanto delle razze.
Il privilegio dei grandi è vedere le catastrofi da una terrazza.
L'uomo che non sa correre, saltare, nuotare è un'automobile di cui si sarebbe innestata sempre e soltanto la prima.
Dio ha trovato finora un solo modo di scegliere il suo popolo o un essere: maledirlo.
Una vita sportiva è una vita eroica a vuoto.
Si parla di miracolo quando Dio batte i suoi record.
Niente va mai così male che non possa andar peggio.
Non importa quanto segni. Quello che conta è uscire dal campo felice.
A mio avviso il golf è un modo costoso di giocare alle biglie.
Lo sport offre una differente prospettiva sulla vita: insegna ad affrontare le delusioni e stimola le energie per conquistare obiettivi più costruttivi.
Per me lo sport era una religione... con sentimento religioso.
La pratica sportiva è un microcosmo della vita fatto di sacrifici, applicazione nel lavoro, rispetto delle regole, successi e delusioni. Ma è soprattutto un modo sano di intendere la vita, a prescindere dai risultati che ciascuno può ottenere.
L'eterna giovinezza è il sogno di una percentuale deprimente di maschi americani, e lo spogliatoio è il tempio dove si adora lo sviluppo interrotto.
Ho combattuto così tante volte contro Sugar (Ray Robinson) che sono fortunato a non essere diventato diabetico.
Io non ero capace di capire come potesse essere giusto pagare un attore, o un cantante, o uno strumentista per intrattenere il pubblico, e sbagliato pagare un giocatore di pallone per fare esattamente la stessa cosa.
L'unica cosa che mi interessava insegnare agli altri era il cricket.