Non importa quanto segni. Quello che conta è uscire dal campo felice.- Kobe Bryant
Non importa quanto segni. Quello che conta è uscire dal campo felice.
Se non credi in te stesso, chi ci crederà?
Per i tifosi di pallone il calcio è più di uno sport, lo vivono in maniera più intensa, sembra più una religione.
Caro basket, dal momento in cui ho cominciato ad arrotolare i calzini di mio padre e a lanciare immaginari tiri della vittoria nel Great Western Forum ho saputo che una cosa era reale: mi ero innamorato di te.
Per me lo sport era una religione... con sentimento religioso.
Ci sono così tanti positivi nello sport che la commissione anti-doping dovrebbe risparmiare i soldi dei test e dare qualcosa di buono anche ai pochi negativi.
Lo sport è come una guerra senza morti.
Ricordai perfino le parole del più grande procuratore sportivo, il mio mentore, il grande e compianto Dicky Fox che diceva: : "Il segreto di questo mestiere sono i rapporti, i rapporti personali."
'90° minuto', una trasmissione che interrompeva operazioni chirurgiche, celebrazioni di matrimoni e funerali, capace di far tacere qualsiasi discorso al solo vibrare della sigla d'inizio.
La vita di un pugile è quella di combattere per i titoli mondiali.
Una lunga carriera sportiva costellata di grandi risultati è come scalare una montagna e raggiungere la vetta: da lassù si ha una vista impareggiabile.
Lo sport consiste nel delegare al corpo alcune delle più elevate virtù dell'animo.
Lo sport è l'unica cosa intelligente che possono fare gli imbecilli.
È un ottimo sport mattutino per un ricercatore mandare al diavolo ogni mattina prima di colazione un'ipotesi prediletta: mantiene giovani.