L'importante non è vincere ma partecipare.- Pierre de Coubertin
L'importante non è vincere ma partecipare.
Tutti gli sport devono essere trattati sulla base dell'uguaglianza.
Tutti gli sport per tutta la gente.
Lo sport deve essere accessibile ai giovani della classe operaia.
I Giochi Olimpici sono la celebrazione quadriennale della primavera dell'umanità.
Lo Spirito Olimpico esalta e unisce in un insieme equilibrato le qualità del corpo, della mente e della volontà.
Durante la festosa «notte del mondiale», la polizia romana ha arrestato, nelle vicinanze dello stadio olimpico, 29 borsaioli e scippatori. Il signor Codesal Mendez, arbitro della partita Germania-Argentina, non figura nell'elenco.
Questo è il più grande successo che io abbia mai ottenuto. Vincere uno Slam è la cosa più grande nel nostro sport, ma vincere una Olimpiade è la cosa più grande che puoi fare in tutti gli sport.
Continuare fino al 2012? Non lo so, ma perché escluderlo. È come quando partorisci: maledici il dolore, ma poi il figlio in braccio ti dà la voglia di un altro bambino. Così è per la medaglia e le Olimpiadi.
Le Olimpiadi devono essere una ispirazione per i giovani, per quelli che sono i valori olimpici.
Finire secondo alle Olimpiadi ti procura l'argento. Finire secondi in politica ti procura l'oblio.
Ogni Olimpiade fa sempre storia a sé, e c'é sempre qualcosa o qualcuno in agguato.
Non sono i più forti, o i più belli, a vincere nelle Olimpiadi; ma prima di tutto coloro che partecipano.
La cosa importante nei Giochi Olimpici non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale nella vita non è conquistare ma combattere bene.
Possano la gioia e i buoni intenti amichevoli regnare, così che la Torcia Olimpica possa perseguire la sua via attraverso le ere, aumentando le comprensioni amichevoli tra le nazioni, per il bene di una umanità sempre più entusiasta, più coraggiosa e più pura.