E' il momento di voltare pagina, è stato bello sognare insieme.- Josefa Idem
E' il momento di voltare pagina, è stato bello sognare insieme.
Una lunga carriera sportiva costellata di grandi risultati è come scalare una montagna e raggiungere la vetta: da lassù si ha una vista impareggiabile.
Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere.
Continuare fino al 2012? Non lo so, ma perché escluderlo. È come quando partorisci: maledici il dolore, ma poi il figlio in braccio ti dà la voglia di un altro bambino. Così è per la medaglia e le Olimpiadi.
Tànatos. Che per nascere occorra morire, lo sanno anche gli uomini. Non lo sanno gli olimpici. Se lo sono scordato. Loro durano in un mondo che passa. Non esistono: sono. Ogni loro capriccio è una legge fatale. Per esprimere un fiore distruggono un uomo.
Lo Spirito Olimpico esalta e unisce in un insieme equilibrato le qualità del corpo, della mente e della volontà.
L'importante non è vincere ma partecipare.
Ogni Olimpiade fa sempre storia a sé, e c'é sempre qualcosa o qualcuno in agguato.
Ospitare i Giochi Olimpici significa evocare la storia.
Nei mesi scorsi sono stato due volte in Brasile e mi sono reso conto di quanto la città sia eccitata all'idea di ospitare i Giochi. Per strada la gente sprigiona un'energia immensa. Per questo credo che l'edizione sarà molto speciale.
Non vinci una medaglia d'oro olimpica con poche settimane di training intensivo.
E' stata la gara in cui mi sono qualificato per l'Olimpiade di Londra 2012. Sinceramente il fatto di aver raggiunto mio padre è stato l'ultimo dei miei pensieri.
Ho sempre dato grande importanza ai giochi: la sensazione di giocare per il proprio paese, e di vincere per il proprio paese ti da qualcosa che i titoli individuali, per quanto importanti, non ti possono dare.
Lo spirito olimpico non è né la proprietà di una razza, né di una era.