E' il momento di voltare pagina, è stato bello sognare insieme.- Josefa Idem
E' il momento di voltare pagina, è stato bello sognare insieme.
Continuare fino al 2012? Non lo so, ma perché escluderlo. È come quando partorisci: maledici il dolore, ma poi il figlio in braccio ti dà la voglia di un altro bambino. Così è per la medaglia e le Olimpiadi.
Una lunga carriera sportiva costellata di grandi risultati è come scalare una montagna e raggiungere la vetta: da lassù si ha una vista impareggiabile.
Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere.
C'è qualcosa di indefinibile nelle Olimpiadi, che scaturisce dall'anima, che deve essere preservata.
Le medaglie alle Olimpiadi mi hanno aperto parecchie strade, la fortuna invece è stata quella di aver incontrato aziende che credono in me, assieme a molti fotografi dotati di una pazienza infinita.
La mia vittoria all'Olimpiade di Londra '48: Misi la testa fuori, vidi il punteggio e, per la seconda volta nella storia, un uomo camminò sull'acqua.
Niente di ciò che ho fatto professionalmente raggiunge la sensazione provata quando ho cantato con John Farnham nel 2000 per i Giochi Olimpici di Sydney.
I veri valori olimpici sono quelli che dimostrano quanto una persona possa raggiungere grandi traguardi attraverso lavoro, sacrificio, rinunce: Alfieri disse "Volli, sempre volli, fortissimamente volli".
Goethe era un rispettabile cittadino, un pedante, un noioso, uno spirito universale, ma segnato col marchio di fabbrica tedesco, l'aquila bicipite. La serenità di Goethe, la sua tranquilla, olimpica disposizione, non è altro che il sonnolento stupore di una divinità borghese tedesca.
I Giochi Olimpici sono stati creati per l'esaltazione e la glorificazione del singolo atleta.
Lo Spirito Olimpico cerca di creare uno stile di vita basato sulla gioia dello sforzo, sul valore educativo del buon esempio e il rispetto universale dei principi etici fondamentali.
Lo spirito olimpico esiste ed esisterà sempre, perché il sentimento sportivo non può ridursi a una corsa per la vittoria, senza lealtà e rispetto dell'avversario.
L'importante non è vincere ma partecipare.