Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere.- Josefa Idem
Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere.
E' il momento di voltare pagina, è stato bello sognare insieme.
Continuare fino al 2012? Non lo so, ma perché escluderlo. È come quando partorisci: maledici il dolore, ma poi il figlio in braccio ti dà la voglia di un altro bambino. Così è per la medaglia e le Olimpiadi.
Una lunga carriera sportiva costellata di grandi risultati è come scalare una montagna e raggiungere la vetta: da lassù si ha una vista impareggiabile.
Ci sono solo tre sport: il combattimento dei tori, le gare automobilistiche e l'alpinismo. Il resto sono semplici giochi.
Non mollare mai nessuno se non hai qualcuno di meglio.
Il bodybuilding è come tutti gli altri sport. Per aver successo serve dedicarsi al 100% all'allenamento, alla dieta e all'approccio mentale.
Non conto i miei esercizi per gli addominali. Inizio a contare solo quando inizia a far male, perché sono gli unici che contano.
L'amore (così almeno se lo figura lei) è roba per gente decisa a sopraffarsi a vicenda, uno sport crudele, feroce, ben più crudele e feroce più del tennis! Da praticarsi senza esclusione di colpi e senza mai scomodare, per mitigarlo, bontà d'animo e onestà di propositi.
Lo sport piace perché lusinga l'avarizia, vale a dire, la speranza di avere di più.
Lo sport è l'unico spettacolo che, per quante volte tu lo veda, non sai mai come andrà a finire.
Per ogni individuo, lo sport è una possibile fonte di miglioramento interiore.
Io distinguo due tipi di successo: quello che ho avuto nello sport e quello nel cinema. Il primo è mio e non me lo leva nessuno. Il secondo è quello che il pubblico ha deciso di darmi e che mi ha permesso di fare 120 film.