Chi non crede nei miracoli, non è un realista.- Audrey Hepburn
Chi non crede nei miracoli, non è un realista.
Alla conversazione durante un party nessuno contribuisce più degli assenti.
Il successo è come raggiungere un traguardo importante e rendersi conto di essere sempre esattamente la stessa.
La miglior cosa a cui aggrapparsi nella vita è l'uno all'altro.
Le persone, ancor più degli oggetti, hanno bisogno di essere restaurate, rinnovate, rivissute, reclamate, e redente e redente e redente. Non buttare mai via nessuno.
La bellezza di una donna si deve percepire dai suoi occhi, perché quella è la porta del suo cuore, il posto nel quale risiede l'amore.
I miracoli sono incidenti propizi, le cui cause naturali sono troppo complesse perché si possano facilmente capire.
I miracoli sono le fasce in cui si avvolgono chiese infantili.
Si chiama miracolo quando Dio batte i suoi record.
Il miracolo è destinato a essere creduto da coloro che hanno avuto il dono della Fede. E a non esserlo, da coloro che questo dono non l'hanno avuto.
Non credo ai miracoli: ne ho visti troppi.
Credere ai miracoli è più comodo che confutarli.
Non spetta a noi dimostrare l'impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare sé stesso.
La scienza non è che la spiegazione di un miracolo che non riusciamo mai a spiegare e l'arte è un'interpretazione di quel miracolo.
I miracoli sono sempre in attesa, senza far distinzione per nessuno.
I miracoli sono sull'uscio di casa. Basta saperli accogliere come fiori sbocciati in un deserto di sabbia. Sono fatti di amore, chiarezza e speranza.