Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.- Simone Weil
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
La religione in quanto fonte di consolazione è un ostacolo alla vera fede, e in questo senso l'ateismo è una purificazione.
L'amicizia esiste soltanto quando è mantenuta e rispettata a distanza.
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
L'Europa non ha forse altri modi d'evitare di essere decomposta dall'influenza americana che attraverso un contatto nuovo, vero, profondo, con l'Oriente.
Chi riesce a mantenere la propria anima orientata verso Dio mentre un chiodo la trafigge, si trova inchiodato al centro stesso dell'universo. È il vero centro, che non sta nel mezzo, che è fuori dello spazio e del tempo, che è Dio.
Se gli uomini potessero operare impunemente, non esiterebbero a compiere il male. Né dopo si sentirebbero peggiori.
Quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti intorno a volersene profittare come cani!
La non collaborazione al male è un obbligo come lo è la collaborazione al bene.
Non viene dall'esterno il nostro male: è dentro di noi, sta nelle stesse nostre viscere e, perciò, difficilmente possiamo guarire: ignoriamo di essere malati.
Il male trionfa spesso, ma non vince mai.
Consultate bene l'indole vostra, e quella seguite; non farete mai male.
Il male ha una fantasia illimitata.
Correre qua e là non ti servirà a niente: tu vai in giro con le tue passioni, i tuoi mali ti seguono.
Gli uomini producono il male come le api producono il miele.
Si sa che talvolta satana viene come un uomo di pace.