Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.- Simone Weil
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
Impara a respingere l'amicizia. O meglio, il sogno dell'amicizia. Desiderare l'amicizia è un grave errore. L'amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l'arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia .
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.
Tutto ciò che l'uomo desidera invano quaggiù, è perfetto e reale in Dio.
I beni più preziosi non devono essere cercati ma attesi. L'uomo, infatti, non può trovarli con le sue sole forze, e se si mette a cercarli troverà al loro posto dei falsi beni di cui non saprà neppure riconoscere la falsità.
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinto?
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
I mali sono meno dannosi alla felicità che la noia.
Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
Il male nasce sempre dove l'amore non basta.
A chi tende a far male non mancheranno mai occasioni.
Tra due mali, scelgo sempre quello che non ho mai provato prima.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Il male ha una fantasia illimitata.