Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.- Simone Weil
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
La storia non è altro che una compilazione delle deposizioni fatte dagli assassini circa le loro vittime e sé stessi.
Mi sembra duro pensare che il rumore del vento tra le foglie non sia un oracolo.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo pecco d'invidia.
Preferiamo un inferno reale che un paradiso immaginario.
L'infelicità rende Dio assente agli occhi degli uomini per un certo tempo, più assente di un morto, più assente della luce in una prigione oscura.
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.
Gli uomini producono il male come le api producono il miele.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Tutti i mali sono uguali quando sono estremi.
Una verità su un male, se detta senza arte, è un male. Deve essere preziosa in sé. Allora concilia col male e col dolore per l'esistenza dei mali.
Se qualcosa può andar male, lo farà.
I mali si vedono facilmente da tutti; le cagioni da pochissimi; i rimedii quasi da nessuno.
C'è una certa solidarietà e un'infamia condivisa tra il governo che fa il male e il popolo che lo lascia fare. Soffrire è una cosa venerabile, subire è una cosa disprezzabile.
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.