La gioia è la nostra fuga dal tempo.- Simone Weil
La gioia è la nostra fuga dal tempo.
Tutti i nostri desideri impossibili sono il segno del nostro destino e diventano buoni per noi proprio nel momento in cui non speriamo più di realizzarli.
Sfuggire al contagio della follia e della vertigine collettiva tornando a stringere per conto proprio, al di sopra dell'idolo sociale, il patto originario dello spirito con l'universo.
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
L'amicizia è guardare da lontano e senza accostarsi.
C'è la gioia di essere sano e giusto, ma c'è soprattutto l'immensa gioia di servire.
Si, tutte le nostre gioie sono vane, ma ancor più vane sono quelle che, comprate col dolore, ereditano il dolore.
Svuotare la vescica gonfia è una delle grandi gioie umane.
Ho il culto delle gioie semplici, sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.
L'unico dettame della ragione consiste nel concatenare il maggior numero di gioie passive col maggior numero di gioie attive.
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
La gioia non è nelle cose, è in noi.
Mi domando: qual è stata la gioia più bella che io ho provato nella mia vita? E credo che la risposta sia: quando sono riuscito a fare felice qualcuno. Dona gioia a una persona e la ritroverai moltiplicata sul volto dell'altro.
Gioia. Emozione che può essere suscitata nei modi più svariati; uno dei gradi più alti di intensità che può raggiungere ha comunque origine dalla contemplazione dell'altrui dolore.