Non v'è gioia che il mondo possa dare, eguale a quella che nega.- George Gordon Byron
Non v'è gioia che il mondo possa dare, eguale a quella che nega.
L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
Nello sport puoi scegliere tra il piacere della vittoria e il piacere della sconfitta.
Vieni, posa la testa sul mio petto, ed io t´acquieterò con baci e baci.
C'è qualcosa di pagano in me da cui non posso liberarmi. In breve, non nego nulla, ma dubito di tutto.
Il ricordo del piacere non è più piacere. Il ricordo del dolore è ancora dolore.
Io vivo appassionatamente la mia vita. Amo i suoi cambiamenti, il suo colore, i suoi movimenti. Saper parlare, vedere, udire, camminare, avere la musica e la pittura. Tutto questo è un miracolo! Tutto questo è gioia!
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
La più grande gioia della vita è la convinzione di essere amati.
La gioia è sempre insidiata dagli sbarramenti: chi non si attrezza non dà consistenza alla propria gioia.
Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere.
Madre dell'eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.
La gioia è il più bel grazie che si può dare a Dio.
La gioia è la linfa vitale di tutte le cose umane.
I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.
Con la gioia tutti i doveri diventano più tollerabili e anche piacevoli: è come un po' di olio che entra negli ingranaggi della macchina.