La fama è la sete della giovinezza.- George Gordon Byron
La fama è la sete della giovinezza.
Non riuscirò mai a far capire alla gente che la poesia è l'espressione di una passione che si accende.
Tutta la storia umana attesta che la felicità dell'uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.
Le donne le perdonavano tutto, tranne la sua faccia.
È molto iniquo farmi pagare i miei debiti, non avete idea del dolore che ciò provoca.
Vieni, posa la testa sul mio petto, ed io t'acquieterò con baci e baci.
Non importa se i tuoi scritti saranno pubblicati o no. È meglio un fascio di fogli sui quali ti sei sforzato per qualcosa per cui valeva la pena di lottare, che un racconto in ogni rivista e la fama internazionale.
La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.
Nel futuro ognuno sarà famoso al mondo per 15 minuti.
Più che alla fama, alla coscienza attendi.
Voglio i soldi, le donne, la fortuna e la fama: significa che finirò all'inferno ardendo nelle fiamme.
Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso.
D'Europa intanto alla Cina reina Viaggia della Spree la trionfata Spada, e la segue con la fronte china La Borussa Superbia incatenata. Densa al passar dell'arme pellegrina Corre la gente stupefatta, e guata; E già la fama con veloce penna Ne pronuncia la giunta in su la Senna.
La fama non è pianta che cresca su suolo mortale.
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.