La fama è la sete della giovinezza.- George Gordon Byron
La fama è la sete della giovinezza.
Quando pensiamo di condurre, allora siamo guidati.
C'è qualcosa di pagano in me da cui non posso liberarmi. In breve, non nego nulla, ma dubito di tutto.
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.
L'amore è l'elemento in cui viviamo. Senza di esso vegetiamo appena.
Non c'è istinto pari a quello del cuore.
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
Insomma, per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
Stavo imparando che il successo e la fama hanno un effetto afrodisiaco tanto quanto il bell'aspetto.
E' cosa nota che la fama di molti predecessori è spesso causa di errori in molti successori.
Nella fama in due diversi modi si può esser offeso; o disonoratamente morendo, o quando da troppo acerba morte n'è il corso impedito della futura gloria.
Sono stato addestrato per essere un attore, non una stella. Sono stato addestrato per interpretare ruoli, non ad avere a che fare con la fama, gli agenti, gli avvocati e la stampa.
Per natura ogni fama è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
La cosa bella dell'essere famosi è che quando annoi le persone, queste pensano che sia colpa loro.
Quando la gratitudine di molti verso qualcosa getta via ogni pudore, nasce la fama.