La fama è la sete della giovinezza.- George Gordon Byron
La fama è la sete della giovinezza.
Dal caos Dio creò un mondo e dalle grandi passioni nasce un popolo.
Non v'è gioia che il mondo possa dare, eguale a quella che nega.
Il cane possiede la bellezza senza la vanità, la forza senza l'insolenza, il coraggio senza la ferocia...e tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.
È molto iniquo farmi pagare i miei debiti, non avete idea del dolore che ciò provoca.
Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall'altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall'acqua come al tocco della bacchetta di un mago.
La fama è una cosa strana. È necessario prendere le distanze da essa. La gente vede in te un valore che tu stesso non vedi.
Nulla corre più veloce della fama.
La via forse più diritta di acquistar fama è di affermare con sicurezza e pertinacia e in quanti più modi possibile, di averla acquistata.
I vantaggi della fama: tutti sapranno che sei morto.
Anche un allevatore di asini, di cavalli e di buoi, che fosse tale quale Pericle fu, avrebbe la fama di essere un cattivo allevatore.
Io non mi sento per niente vittima, ho tentato di cavalcare tutte le emozioni che mi ha portato la fama iniziale.
Insomma, per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
Tra l'uomo famoso e l'infame non c'è che un passo e forse anche meno d'un passo.
Stavo imparando che il successo e la fama hanno un effetto afrodisiaco tanto quanto il bell'aspetto.
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.