La fama è la sete della giovinezza.- George Gordon Byron
La fama è la sete della giovinezza.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria a un passaporto per il paradiso.
Qui sono sepolti i resti di chi possedeva bellezza senza vanità, forza senza insolenza, coraggio senza ferocia, e tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.
L'amore è l'elemento in cui viviamo. Senza di esso vegetiamo appena.
Il "buon tempo andato"... il tempo è sempre buono quando è andato.
La fama, andando, diventa più grande.
In mezzo a tutti questi riflettori, prego che la fama non catturi la mia vita.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
Una volta celebri, sapete, potete leggere cose sul vostro conto, le idee di qualcun altro su di voi; ma ciò che conta --- per sopravvivere, per affrontare giorno per giorno ciò che vi capita --- è quel che pensate di voi stessi.
Non è morto chi si discosta dalla vita con una fama alta e nobile; ma è morto, anche se vivo, l'uomo la cui fronte è marchiata d'infamia.
Quanto sia biasimevole in un a persona eccellente il vizio dell'invidia, che in nessuno doverebbe ritrovarsi, e quanto scelerata et orribil cosa il cercar sotto spezie d'una simulata amicizia, spegnere in altri, non solo la fama e la gloria.
E' cosa nota che la fama di molti predecessori è spesso causa di errori in molti successori.
Forse sono narciso, ma è una cosa che riesco a gestire. Ho sempre avuto la consapevolezza che è lei , non sono io, la matrice della fama.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama.