La gioia cristiana suppone un uomo capace di gioie naturali.- Papa Paolo VI
La gioia cristiana suppone un uomo capace di gioie naturali.
Non saremmo cristiani fedeli, se non fossimo cristiani in continua fase di rinnovamento!
Dio è! Il pensiero nel suo più semplice e inevitabile cammino, nel suo istinto logico, potremmo dire, ci dà quasi certezza : sì Dio è!
Il matrimonio : è una sapiente istituzione del Creatore per realizzare nell'umanità il suo disegno d'amore.
La pace esige una sua psicologia, un suo spirito morale, che, prima di rivolgersi agli altri, si riflette sopra colui che vuole esercitare la pace.
Solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Quando si sta bene insieme non si ha nessun bisogno di mentirsi, di rassicurarsi. Direi, anzi, che la gioia la si riconosce dal silenzio. Quando la comunione è vera e intera, senza infingimenti, solo il silenzio può esprimerla.
Madre dell'eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.
La tragedia di questo mondo è che nessuno è felice. Sia che attraversi un periodo di sofferenza che di gioia.
Molte volte non tanto il conseguito giova, quanto lo sforzo fatto per conseguirlo.
Il mezzo migliore per cominciare bene ogni giornata è: svegliandosi pensare se non si possa in questa giornata procurare una gioia almeno a una persona. Se ciò potesse valere come un sostitutivo dell'abitudine religiosa della preghiera, il prossimo trarrebbe vantaggio da questo cambiamento.
Tutte le grandi gioie si somigliano nei loro effetti, a differenza dei grandi dolori che hanno una scala di manifestazioni molto variata.
La più grande gioia che può dare l'amore è la prima stretta di mano della donna amata.
L'amore è attesa di una gioia che quando arriva annoia.
In ogni gioia c'è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.