A chi tende a far male non mancheranno mai occasioni.- Publilio Siro
A chi tende a far male non mancheranno mai occasioni.
Sbaglia l'ammalato che lascia i suoi averi in eredità al medico.
Ingiuria un assente chi litiga con un ubriaco.
È difficile metter d'accordo il dolore con la pazienza.
Chi fa del bene a una persona onesta in parte lo riceve.
Chi serve con saggezza ha in pugno una parte del potere.
Niente può essere un male quand'è secondo natura.
Mai si fa il male così a fondo e così allegramente quando lo si fa per obbligo di coscienza.
Non so se sto male perché impazzisco o se impazzisco perché sto male.
Non fate il male, e il male non esisterà.
Se varie cose che sarebbero potute andar male non l'hanno fatto, alla fine scoprirai che sarebbe stato meglio se l'avessero fatto.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
Se il mondo va male è perché io stesso vado male.
Correre qua e là non ti servirà a niente: tu vai in giro con le tue passioni, i tuoi mali ti seguono.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
Se alcuno si truova che per natura sia inclinato a fare piú volentieri male che bene, dite sicuramente che non è uomo, ma bestia o mostro, poi che manca di quella inclinazione che è naturale a tutti gli uomini.