A chi tende a far male non mancheranno mai occasioni.- Publilio Siro
A chi tende a far male non mancheranno mai occasioni.
Fare due cose alla volta equivale a non fare niente.
A tutti può succedere quello che può accadere a qualcuno.
Un solo ingrato nuoce a tutti gli infelici.
Il cittadino cha aiuta gli altri è la consolazione della patria.
L'uomo e la sorte la pensano sempre in modo diverso.
Un male incerto provoca inquietudine perché, in fondo, si spera fino all'ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità.
Non fate il male, e il male non esisterà.
I buoni fanno un gran male al mondo. Certamente il maggior male che fanno è quello di dare tanta importanza al male.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo, una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire.
Scusare il male significa moltiplicarlo.
Se qualcosa può andar male, lo farà.