La natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno.- Antonino Zichichi
La natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno.
Il caso Galilei è ancora cronaca. Dobbiamo aspettare qualche migliaio di anni per avere, di esso, una lettura fedele.
Abbiamo avuto il dono della Ragione: usiamola.
La scienza esige umiltà intellettuale esattamente come la verità di fede.
La fede è inestirpabile. È fuori discussione che la fede sia inestirpabile. Basta vedere come nei regimi dispotici nessuno riesca a cancellare l'uomo che prega.
Se il massimo rigore logico non basta per arrivare a dimostrare un teorema, come si può pretendere che il rigore logico nell'Immanente possa mai portare alla dimostrazione del Teorema Supremo, e cioè l'esistenza di Dio?
È la conservazione della specie, non di uno solo, che sembra essere il disegno di una divinità attraverso la natura intera.
Siamo impotenti di fronte alla forza della natura.
Non c'è niente che sappia di morte più del sole in estate della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.
Nulla in natura è tanto sacro da non trovare un sacrilego, ma non per questo gli esseri divini sono meno in alto.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili.
Tutto piange quaggiù, e la natura versa in un pianto quotidiano sulle miserie della creazione con le rugiade de' cieli.
Il miglior medico è la natura: guarisce tre quarti delle malattie e non sparla dei suoi colleghi.
La varietà dei costumi, le loro trasformazioni nel tempo ci hanno dimostrato che non esiste un diritto naturale. La natura non prescrive niente. La natura conosce solo la legge della sopravvivenza del più adatto.
La natura ha migliaia e migliaia di colori, e noi ci siamo messi in testa di ridurne la scala solo ad una ventina.
La Natura deve essere lo Spirito visibile, lo Spirito è Natura invisibile.