La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.- Giacomo Leopardi
La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.
L'uomo è infelice perchè incontentabile.
Chi ha coraggio di ridere, è padrone del mondo, poco altrimenti di chi è preparato a morire.
Se quei pochi uomini di valor vero che cercano gloria, conoscessero a uno a uno tutti coloro di cui è composto quel pubblico dal quale essi con mille estremi patimenti si sforzano d'essere stimati, è credibili che si raffredderebbero molto nel loro proposito e forse che l'abbandonerebbero.
La vita debb'essere viva, cioè vera vita; o la morte la supera incomparabilmente di pregio.
Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.
La natura pare qui in molti o di molti animali stata più presto crudele matrigna che madre e d'alcuni non matrigna ma pietosa madre.
La natura è vita che dorme.
Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.
Tutto piange quaggiù, e la natura versa in un pianto quotidiano sulle miserie della creazione con le rugiade de' cieli.
Non c'è miglior medico della natura: guarisce i tre quarti delle malattie e non parla mai male dei suoi colleghi.
Nel grande oceano della natura gli individui son gocce che il vento spazza dall'onda e fa correre lucide e leggere sulla superficie per un solo istante.
La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine.
C'è un luogo dove la pace della natura filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi. Dove i venti ci comunicano la loro forza e gli affanni si staccano da noi come foglie. Non è difficile arrivarci: basta guardarsi dentro ed avere un cuore pulito.
Per comprendere la natura, bisogna far sì che essa si sviluppi dentro di noi in tutta la sua interezza.
La natura imita ciò che l'opera d'arte le propone. Avete notato come, da qualche tempo, la natura si è messa a somigliare ai paesaggi di Corot?