La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.- Giacomo Leopardi
La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.
Quanto più del tempo si tiene a conto, tanto più si dispera d'averne che basti; quanto più se ne gitta, tanto par che n'avanzi.
Nelle estreme sventure tutte le altre età ammettono la consolazione o filosofica, o qualunque. Solamente la giovinezza non ammette e non vede altra consolazione che della morte.
Non gli uomini solamente, ma il genere umano fu e sarà sempre infelice di necessità. Non il genere umano solamente ma tutti gli animali. Non gli animali soltanto ma tutti gli altri esseri al loro modo. Non gl'individui, ma le specie, i generi, i regni, i globi, i sistemi, i mondi.
Anche l'amore della meraviglia par che si debba ridurre all'amore dello straordinario e all'odio della noia ch'è prodotta dall'uniformità.
Il sonno, e tutto quello che induce il sonno ecc., è per se stesso piacevole... Non c'è maggior piacere (né maggior felicità) nella vita, che il non sentirla.
La natura è essenzialmente un'intelligenza immutata.
Siamo impotenti di fronte alla forza della natura.
La natura è vita che dorme.
L'unico interesse della natura è farti procreare, dopo ti butta via.
La natura volle fare della donna il suo capolavoro: ma sbagliò tono e la prese troppo acuta.
Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.
Se la natura non fa nulla d'incompiuto né invano, è necessario che la natura abbia fatto tutto a causa degli uomini.
La natura pare qui in molti o di molti animali stata più presto crudele matrigna che madre e d'alcuni non matrigna ma pietosa madre.
La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine.
La natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno.