La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.- Giacomo Leopardi
La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.
Chi non sa che quasi tutti i piaceri vengono più dalla nostra immaginativa, che dalle proprie qualità delle cose piacevoli?
Che se più mollie più tenui le membra, essa la mentemen capace e men forte anco riceve.
È vero, come predica Cicerone, che la virtù è il fondamento dell'amicizia, nè può essere amicizia senza virtù; perchè la virtù non è altro che il contrario dell'egoismo, principale ostacolo all'amicizia.
L'effetto naturale e generico della musica in noi, non deriva dall'armonia ma dal suono, il quale ci elettrizza e scuote al primo tocco quando anche sia monotono. Questo è quello che la musica ha di speciale sopra le altre arti.
Gli uomini sarebbero felici se non avessero cercato e non cercassero di esserlo.
C'è un luogo dove la pace della natura filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi. Dove i venti ci comunicano la loro forza e gli affanni si staccano da noi come foglie. Non è difficile arrivarci: basta guardarsi dentro ed avere un cuore pulito.
Come è più difficile a 'ntendere l'opere di natura che un libro d'un poeta.
Per comprendere la natura, bisogna far sì che essa si sviluppi dentro di noi in tutta la sua interezza.
L'intima natura delle cose ama nascondersi.
È la conservazione della specie, non di uno solo, che sembra essere il disegno di una divinità attraverso la natura intera.
Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.
La natura pare qui in molti o di molti animali stata più presto crudele matrigna che madre e d'alcuni non matrigna ma pietosa madre.
La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili.
Alla natura sta a cuore solo la nostra esistenza, non il nostro benessere.