La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.- Giacomo Leopardi
La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.
La modestia, e lo stimarsi da non molto, e il credere intimamente e sinceramente di non aver conseguito tutto quel merito che si potrebbe e dovrebbe conseguire, questi dico sono segni e distintivi dell'uomo grande, o certo sono qualità inseparabili da lui.
Dicono che la felicità dell'uomo non può consistere fuorchè nella verità. Così parrebbe, perchè qual felicità in una cosa che sia falsa? E come, se il mondo è diretto alla felicità, il vero non deve render felice? Eppure io dico che la felicità consiste nell'ignoranza del vero.
La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna.
Non ti accorgi, Diavolo, che tu sei bella come un Angelo?
Il silenzio è il linguaggio di tutte le forti passioni, dell'amore (anche nei momenti dolci) dell'ira, della meraviglia, del timore.
Non c'è niente che sappia di morte più del sole in estate della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.
Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.
La natura è sempre la migliore consigliera.
Ci troviamo così bene nella libera natura, perché essa non ha alcuna opinione su di noi.
La natura è una musica alla quale gli uomini sono quasi sempre sordi.
Il miglior medico è la natura: guarisce tre quarti delle malattie e non sparla dei suoi colleghi.
La natura volle fare della donna il suo capolavoro: ma sbagliò tono e la prese troppo acuta.
Una teoria perfetta della natura sarebbe quella per cui la natura tutta si risolvesse in un'intelligenza.
La natura, il vicario di Dio onnipotente.
Il corso della Natura è l'arte di Dio.