La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.- Giacomo Leopardi
La natura è gagliarda magnanima focosa, inquieta come un ragazzaccio.
Anche il dolore che nasce dalla noia e dal sentimento della vanità delle cose è più tollerabile assai che la stessa noia.
Gli uomini sarebbero felici se non avessero cercato e non cercassero di esserlo.
La vita è cosa di tanto piccolo rilievo, che l'uomo, in quanto a sé, non dovrebbe esser molto sollecito né di ritenerla né di lasciarla.
Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano, perché apre delle possibilità, non certezze. Perché non cerca la fine, ma va verso l'infinito.
L'uomo è infelice perchè incontentabile.
Non bisogna far violenza alla natura, ma persuaderla.
Che si tratti dell'origine della specie o della vita stessa, prevale sempre l'impressione che le forze che hanno costruito la natura siano ora scomparse da essa.
Le regole della natura non hanno eccezioni.
Alla natura sta a cuore solo la nostra esistenza, non il nostro benessere.
La varietà dei costumi, le loro trasformazioni nel tempo ci hanno dimostrato che non esiste un diritto naturale. La natura non prescrive niente. La natura conosce solo la legge della sopravvivenza del più adatto.
La natura è vita che dorme.
Nessun artificio può imitare l'operosità della natura.
La natura ha migliaia e migliaia di colori, e noi ci siamo messi in testa di ridurne la scala solo ad una ventina.
Non c'è niente che ci parli oggi della morte della natura, e per morte della natura intendo l'abdicazione all'inautentico, all'artificiale, al pretestuoso come il rossetto viola che le donne si passano sulle labbra.