Io non sono un liberatore: i liberatori non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.- Che Guevara
Io non sono un liberatore: i liberatori non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.
Il guerrigliero è un riformatore sociale il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
L'unico modo di conoscere davvero i problemi è accostarsi a quanti vivono quei problemi e trarre da essi, da quello scambio, le conclusioni.
Per preservare il processo rivoluzionario dalla sclerosi, ogni stato di equilibrio, appena raggiunto, è da destabilizzare aggiungerne un altro, a uno stadio superiore. Creare due, tre, molti Vietnam.
Nessuno ha amore più grande di colui che sa rispettare la libertà dell'altro.
È commovente che quasi tutte le persone siano prigioniere di inutili paure. Le vediamo vivere sotto il peso di fardelli psicologici che le privano della libertà ancor più delle catene del prigioniero.
Non sono tutti liberi quelli che si fan beffe delle loro catene.
È proprio vero che la libertà è preziosa; così preziosa che dovrebbe essere razionata.
E' libertà completa quella di poter fare ciò che si vuole a patto di fare anche qualche cosa che piaccia meno. La vera schiavitù è la condanna all'astensione: Tantalo e non Ercole.
Dov'è la libertà, lì è il mio Paese.
Libero è solo colui che vuole rendere libero tutto ciò che lo circonda e che effettivamente lo rende libero mediante un certo influsso del quale non sempre si percepisce la causa.
Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente.
Tutto ciò che viene privato della sua libertà perde sostanza e si spegne rapidamente.
La mia libertà finisce dove comincia la vostra.