Io non sono un liberatore: i liberatori non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.- Che Guevara
Io non sono un liberatore: i liberatori non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé.
Molto più importante di una buona remunerazione è l'orgoglio di servire il prossimo.
E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore.
La nostra libertà e il suo sostegno quotidiano hanno il colore del sangue e sono intrise di sacrificio.
Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
Bisogna essere duri senza perdere la tenerezza.
La libertà non è facoltà di disimpegno da; è facoltà di impegno per - una partecipazione all'Essere stesso. Di conseguenza, l'autentica libertà non può mai essere raggiunta nell'allontanamento da Dio.
Aumentare le capacità umane deve costituire una parte importante della promozione della libertà individuale.
Tranne pochi spiriti capaci di libertà, quasi tutti riusciamo a non vedere ciò che non vogliamo vedere, e ci rendiamo colpevoli, in un'assurda buona fede che non ci salverà ma che ci verrà imputata come un'aggravante.
Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta.
Nessuno è libero finché anche un solo uomo al mondo sarà in catene.
La libertà, dono di natura nobilissimo, e proprio unicamente degli esseri intelligenti o ragionevoli, conferisce all'uomo questa dignità, di essere "in mano del suo consiglio" ed avere intera padronanza delle sue azioni.
Chi è più libero: il celibe che vive in dittatura, o l'uomo sposato in democrazia?
Meglio morire combattendo per la libertà che vivere da schiavi.
Ai miei occhi le società umane, come gli individui, diventano qualcosa solo grazie alla libertà.
Nessun uccello vola troppo in alto, se vola con le proprie ali.