Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla.- Platone
Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla.
La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione.
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
La democrazia è una forma affascinante di governo, piena di varietà e disordine, e dispensatrice di una forma di uguaglianza agli eguali e ai diseguali allo stesso modo.
Pare che la verità indichi il vagabondare di Dio.
Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
Chi commette ingiustizia è più infelice di chi la subisce.
L'ingiustizia commessa in un luogo qualsiasi del mondo è una minaccia della giustizia in tutto il mondo.
L'ingiustizia nazionale è la strada più sicura per la rovina nazionale.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
È meglio ricevere che commettere ingiustizia.
È bene non soltanto il non commettere ingiustizia, ma il non voler commetterla.
Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
È meglio subire un'ingiustizia che compierla.
L'ingiustizia non è di per sé un male, ma consiste nel timore che sorge dal sospetto di non poter sfuggire a coloro che sono stati preposti a punirlo.
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.