Non ho mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare.- Platone
Non ho mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare.
Al tocco dell'amore, tutti diventano poeti.
Nessuna cosa umana è di seria importanza.
Amante del tutto indegno, volgare, è colui che ama più il corpo che l'animo, poiché costui infatti non è costante, preso com'è da cosa che non dura.
La scoperta della scrittura avrà l'effetto di produrre la dimenticanza nelle anime che l'impareranno, perché, fidandosi della scrittura, queste si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da sé medesime.
Il filosofo è difficile a scorgersi proprio per la luce della regione che abita: egli procede, infatti, attraverso ragionamento sempre guidato dall'idea dell'essere. È naturale che gli occhi della moltitudine, rivolti a questa divina regione, non riescano a reggere.
Difficilmente ho mai incontrato un matematico in grado di ragionare.
Tutta la matematica del mondo non potrà mai supplire la mancanza di genio.
L'analisi matematica è una sinfonia coerente dell'universo.
La matematica può essere definita come la scienza in cui non sappiamo mai di che cosa stiamo parlando, né se ciò che diciamo è vero.
L'essenza della matematica è la sua libertà.
Manca di mentalità matematica tanto chi non sa riconoscere rapidamente ciò che è evidente, quanto chi si attarda nei calcoli con una precisione superiore alla necessità.
Chiunque consideri i metodi aritmetici per produrre cifre casuali è, naturalmente, nella condizione di peccatore.
Le cifre tonde sono sempre false.
La vera religione è la matematica, e il resto è superstizione.
Una donna che tira su dodici bambini impara qualcosa in più dell'alfabeto. I bambini sono più utili dell'aritmetica, per farti conoscere il mondo.