La verità non si confuta mai.- Platone
La verità non si confuta mai.
Tutto ciò che inganna sembra sprigionare da un incantesimo.
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.
È stato un uomo saggio colui che ha inventato la birra.
Il buon giudice non deve essere giovane, ma anziano, uno che ha appreso tardi che cosa è l'ingiustizia, senza averla sentita come personale e insita nella sua anima, ma per averla studiata, come una qualità altrui, nelle anime altrui.
Il piacere è l'esca del peccato.
La verità è sempre la correzione di un errore; e quindi l'errore fa parte della verità.
Sospendere il giudizio serve soltanto a dichiarare che la verità sta da qualche parte, se solo sapessimo dove.
A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada.
Quando si guarda la verità solo di profilo oppure di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
S'imparano più verità ascoltando una rumorosa discussione in una birreria, che assistendo a una seduta alla Camera dei Comuni.
La verità è quella cosa che non può essere negata, senz'essere, a un punto stesso, affermata.
Uno non dovrebbe mai mettere il suo più bel paio di pantaloni quando va a combattere per la libertà e la verità.
La via del paradosso è la via della verità. Per mettere a prova la realtà occorre vederla camminare sulla corda tesa. Solo quando le verità si fanno acrobati possiamo giudicarne il valore.
Partirono alla ricerca della verità. Trovarono chi li stava sognando.
La verità germoglierà dall'apparente ingiustizia.