La verità sulle intenzioni di un uomo non si apprende chiedendogliela.- Marcel Proust
La verità sulle intenzioni di un uomo non si apprende chiedendogliela.
È il nostro notarli che mette degli oggetti in una stanza, la nostra abitudine che li toglie di nuovo e libera spazio per noi.
In amore è più facile rinunciare a un sentimento che perdere un'abitudine.
La mia sola consolazione, quando salivo per coricarmi, era che la mamma venisse a darmi un bacio non appena fossi stato a letto.
Così disposte ai due lati del canale, le abitazioni facevano pensare a luoghi naturali, ma di una natura che avesse creato le proprie opere con un'immagine umana.
Si scoprono al telefono le inflessioni di una voce che non si distingue finché non è dissociata da un viso in cui si oggettiva la sua espressione.
La parola verità non significa nulla da quando la menzogna è diventata inutile.
La Verità è più strana della Fantasia perché la Fantasia è costretta a attenersi al probabile, la Verità invece no.
Lasciate che vi dica la verità. La verità è ciò che è, e quello che dovrebbe essere è una fantasia. Una terribile, terribile menzogna che qualcuno ha dato alla gente molto tempo fa.
Difficile stabilire a priori quando la verità vissuta risiede nella diserzione e quando essa si trova nell'obbedienza; c'è una bolsa retorica dell'ordine e ce n'è una, altrettanto stantia, della trasgressione.
Mai dire la verità. Si rischia che qualche sprovveduto ci creda.
Si rimane esterrefatti quando si considera di che poco uso sia nel mondo la verità.
Una verità in ritardo è una puntuale menzogna.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
Non ho la verità in tasca come tanti credono, ho la mia verità.
La verità può essere più crudele della caricatura.