Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell'uomo.- Sofocle
Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell'uomo.
È sciocco chi si vuole opporre all'amore, come se si potesse fare a pugni con lui.
In una giusta causa il debole batterà il forte.
Nessuno confidi nella buona fortuna finché, nel giorno della sua morte, la vita non gli sia apparsa come un ricordo senza dolore.
Anche il debole vince il forte nelle cose giuste.
Tutto può accadere se un dio usa le sue arti.
E del resto è giusto che gli uomini, i quali così spesso si arrogano come merito proprio un bene di cui non sono che strumenti, si attribuiscano assurdità che non è stato in loro potere evitare.
È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.
Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato.
L'uomo è una passione inutile.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.
Gli uomini possono dividere quello che posseggono, ma non se stessi.
Ma tu sai cosa sono gli uomini? Miserabili cose che dovranno morire, più miserabili dei vermi o delle foglie dell'altr'anno che son morti ignorandolo.
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
Quanto più si accumulano le ricchezze, tanto più negli uomini cresce e si esaspera l'invidia.
La vita psichica dell'uomo ricorda per il suo sviluppo e per la sua struttura, la struttura della corteccia terrestre; essa cioè è formata di strati sovrapposti l'uno sull'altro.