Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell'uomo.- Sofocle
Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell'uomo.
Felicità è un'ombra che subito precipita.
L'uomo non conosce altra felicità se non quella che egli si va immaginando, e poi, finita l'illusione, ricade nel dolore di sempre.
Nessuno ama colui che porta cattive notizie.
Solo il tempo rivela l'uomo giusto; il malvagio, invece, lo riconosci in un giorno solo.
Sono tante le meraviglie, ma nessuna è più meravigliosa dell'uomo.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.
Diventa un crimine consacrarsi a una ricerca elegante che si occupa del superfluo quando gli uomini sono divisi nei confronti dell'essenziale.
Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.
Ciarpame, ciarpame sono le opere dell'uomo.
Noi uomini viviamo di imitazione, facciamo quello che vediamo compiere da altri.
Un ragazzo può essere due, tre, quattro persone potenziali, ma un uomo una sola: quella che ha ucciso le altre.
L'uomo abita sulla riva del mare infinito del mistero.
Uomo! - Che cos'è la vanità dell'uomo più vanitoso in confronto a quella del più modesto, nel sentirsi, nella natura e nel mondo, «uomo»!
L'ideale di Dio è l'uomo.