Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.- Khalil Gibran
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
La vita senza libertà, è come un corpo senza lo spirito.
Un amico lontano è a volte più vicino di qualcuno a portata di mano. È vero o no che la montagna ispira più riverenza e appare più chiara al viandante della valle che non all'abitante delle sue pendici?
Nemmeno lo spirito più alato può sfuggire alla necessità fisica.
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri.
La generosità consiste nel dare più di quel che si potrebbe, l'orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno.
Per quanto una situazione possa sembrare disperata, c'è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c'è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all'oscurità.
La pazienza è l'arte di sperare.
Ho flirtato con la psicanalisi e la psicoterapia fin da giovanissimo. Ogni tanto mi ci riavvicino, con risultati a volte buoni, a volte meno buoni. Ma non ho mai pensato di diventare dottore. Mi contento di fare il paziente.
Delle donne non vince quella che corre dietro, né quella che scappa, vince invece quella che aspetta.
Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
Pazienza, determinazione e soprattutto voglia di fare sacrifici: solo così si arriva in alto.
La pazienza non può essere coltivata nell'isolamento: è infatti una qualità che può nascere solo in un contesto di interazione con gli altri, soprattutto altri esseri umani.
Per qualsiasi cosa valga la pena di avere si deve pagare un prezzo; e il prezzo è sempre lavoro, pazienza, amore, autosacrificio. Nessuna banconota, nessuna cambiale, ma l'oro del vero servizio.
La pazienza è una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Chi si trova nella desolazione si sforzi di conservare la pazienza, che si oppone alle sofferenze che patisce; e pensi che presto sarà consolato, se si impegna con ogni diligenza contro quella desolazione.