Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.- Khalil Gibran
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
L'amore per il quale l'uomo combatte e muore è come l'arbusto che non dà frutti. Soltanto l'amore buono e giusto, come l'enorme sofferenza dell'anima, ravviva ed eleva il cuore alla comprensione. Quando se ne abusa, è portatore d'infelicità.
Il desiderio è metà della vita; l'indifferenza è metà della morte.
Se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.
Quando l'amore vi chiama seguitelo. Benchè le sue vie siano ardue e ripide.
Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.
Al servo pazienza, al padrone prudenza.
La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza.
Devi prima avere un sacco di pazienza per imparare ad avere pazienza.
Essere docili, pazienti, dotati di tatto, modesti, onorati, coraggiosi, significa non essere né maschile né femminile; significa essere umani.
C'è un limite oltre il quale la sopportazione cessa di essere una virtù.
Insegnami la dolcezza ispirandomi la carità, insegnami la disciplina dandomi la pazienza e insegnami la scienza illuminandomi la mente.
Non è saggio un uomo perché parla molto: ma quando è paziente, pacifico, intrepido, allora lo si chiama saggio.
Il viaggio è veramente un corso di pazienza.
Ci vuole un certo coraggio a rimanere calmi e pianificare la propria mossa.
È proprio del buon pastore tosare le pecore, non scorticarle.