La pazienza, la prima virtù del cacciatore.- Jules Renard
La pazienza, la prima virtù del cacciatore.
Coltiva il tuo campo ogni anno: darà frutti tutti gli anni.
Sii modesto! È il genere di orgoglio che dispiace di meno.
Alcuni uomini alzano gli occhi al cielo ma vedono solo i ragni del soffitto.
Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.
Si impiegano le lodi come i soldi: perché ci siano restituite con gli interessi.
L'uomo savio si guarda di non cadere in aversità, e quando v'è caduto le porta con pazienzia.
Una delle caratteristiche peculiari del selvaggio nelle sue ore domestiche è la meravigliosa pazienza della sua laboriosità.
Il bambino è turbolento, egoista, senza dolcezza e senza pazienza; e nemmeno può, come il semplice animale, come il cane e il gatto, far da confidente ai dolori solitari.
La mezza età è quel momento nella vita in cui realizzi che la pazienza è un'arma.
Chi si trova nella desolazione si sforzi di conservare la pazienza, che si oppone alle sofferenze che patisce; e pensi che presto sarà consolato, se si impegna con ogni diligenza contro quella desolazione.
Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.
Adotta il ritmo della natura: il suo segreto è la pazienza.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
Delle donne non vince quella che corre dietro, né quella che scappa, vince invece quella che aspetta.
Il religioso fa voto di povertà, castità ed obbedienza, e il cortigiano bisogna che lo faccia di pazienza.