La pazienza, la prima virtù del cacciatore.- Jules Renard
La pazienza, la prima virtù del cacciatore.
Cosa ci salverà? La fede? Io non voglio avere la fede e non ci tengo ad essere salvato.
Il vino dell'amicizia, quando è genuino, dà alla testa.
Non essere mai soddisfatti: tutta l'arte è qua.
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
La paura della noia è la sola scusa del lavoro.
Chi si trova nella desolazione si sforzi di conservare la pazienza, che si oppone alle sofferenze che patisce; e pensi che presto sarà consolato, se si impegna con ogni diligenza contro quella desolazione.
La pazienza evangelica non è indifferenza al male. Di fronte alla zizzania presente nel mondo il discepolo del Signore è chiamato a imitare la pazienza di Dio, alimentare la speranza con il sostegno di una incrollabile fiducia nella vittoria finale del bene, cioè di Dio.
Dei dolori che toccano in sorte agli uomini, sopporta la tua parte con pazienza.
Una certa capacità di sopportare la noia è quindi indispensabile per avere una vita felice, ed è una delle cose che si dovrebbero insegnare ai giovani.
La pazienza è una virtù che si acquista con la pazienza.
Bisogna temere la furia di un uomo paziente.
La pazienza messa troppe volte alla prova diventa rabbia.
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.
La mezza età è quel momento nella vita in cui realizzi che la pazienza è un'arma.
Ma in attendere è gioia più compita.