Spero di resistere alle mattutine serenate della morte.- Luca Canali
Spero di resistere alle mattutine serenate della morte.
Ci sono diecimila e più porte attraverso cui l'uomo può uscire di scena.
Soltanto quando siamo maturi per morire intravediamo come avremmo dovuto vivere.
Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
Spesso sono i giovani ad avere le idee necessarie affinché la società progredisca. Però i vecchi non sempre sono disposti a cedere loro il posto: in questo caso la morte è utile alla società.
Il richiamo della morte è anche un richiamo d'amore. La morte è dolce se le facciamo buon viso, se la accettiamo come una delle grandi, eterne forme dell'amore e della trasformazione.
Viviamo forse noi uomini per abolire la morte? No, viviamo per temerla e poi amarla e appunto per amor suo questo nostro po' di vita arde talvolta di luce così bella per qualche istante.
Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.
La morte non bisogna né temerla né desiderarla.
Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.
Voglio che la morte mi colga mentre pianto i miei cavoli, per niente preoccupato per lei e meno ancora del mio orto imperfetto."