Lo sport è uno dei due linguaggi interclassisti interrazziali e internazionali. L'altro è il danaro.- Stefano Benni
Lo sport è uno dei due linguaggi interclassisti interrazziali e internazionali. L'altro è il danaro.
Non sono ubriaco: sono leggermente euforico per l'ingestione di piccole quantità etiliche.
Uno non può fare l'eroe tutta la vita. Anzi, il più delle volte non può farlo per più di 10 minuti. Certo, in quei dieci minuti si vedono le cose diversamente.
Triste è l'uomo che ama le cose solo quando si allontanano.
Le stelle esistono perché amo, se non amassi scomparirebbero.
Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell'altare vuoto. Adoratevi l'un l'altro.
Lo spirito olimpico esiste ed esisterà sempre, perché il sentimento sportivo non può ridursi a una corsa per la vittoria, senza lealtà e rispetto dell'avversario.
Lo sport impartisce delle lezioni. Lo spettacolo sportivo è educativo, diverte a mala pena, non è fatto per cambiare le nostre idee ma per appagarci di quelle che offre.
Si dice che la poesia sia cominciata con lo sport.
È un ottimo sport mattutino per un ricercatore mandare al diavolo ogni mattina prima di colazione un'ipotesi prediletta: mantiene giovani.
Ciò che disgusta nella moderna attività sportiva è l'eccessiva importanza che si dà alle esteriorità e alle tensioni della pura emulazione fisica.
Il rugby è una malattia e, come le malattie, un po' ti consuma e un po' ti fa diventare più forte.
Ci sono così tanti positivi nello sport che la commissione anti-doping dovrebbe risparmiare i soldi dei test e dare qualcosa di buono anche ai pochi negativi.
A mio avviso il golf è un modo costoso di giocare alle biglie.
Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna, e la sua assenza non potrà mai essere compensata.
Per me lo sport era una religione... con sentimento religioso.