Nei sogni della notte i cattivi chiedono perdono ed i buoni uccidono.- Stefano Benni
Nei sogni della notte i cattivi chiedono perdono ed i buoni uccidono.
Esisteranno sempre l'intelligenza, la voglia di libertà, l'eros e le sale da ballo, ma la parola speranza non mi sento più di pronunciarla.
L'ora in cui non avrò più bisogno di spiegare è giunta, e con pazienza mi preparo a entrare nel buio, il buio che lo specchio del mondo non riflette.
Nell'invenzione nulla muore, mentre ricchezza e indifferenza spengono tutto.
Ci sono cose che sono rare e preziose, e lo resteranno. Ad esempio, i tuoi amici. Vai da loro, e vedrai che non sono cambiati.
Non esistono uomini cattivi [...] se sono cucinati bene.
Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.
Un uomo è una cosa molto piccola, e la notte è molto grande e pieno di meraviglie.
I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
Fu una notte triste; fu anche una notte allegra.
La notte è la prova che il giorno non è sufficiente.
In una notte dell'anima veramente oscura sono sempre le tre del mattino, giorno dopo giorno.
Ci si trascina di notte per le vie e si parla tra sé. Il dialogo alligna di giorno e risuona dei suoi traffici ignobili. Di notte si monologa. Come dei re.
La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; di notte risplendono luminose le stelle, e si hanno rivelazioni che il giorno ignora.
Le notti in cui rimani sveglio a fare l'amore, chiacchierare e ridere fino all'alba, in cui ci si confessano cose intime, cose di cui ci si è sempre vergognati. Sono le notti in cui ti senti così vicino che nessuna distanza ti separa dalla persona al tuo fianco.