È intelligente non chi legge miriadi di libri ma chi sa leggere dentro alle situazioni di ogni giorno.- Stefano Benni
È intelligente non chi legge miriadi di libri ma chi sa leggere dentro alle situazioni di ogni giorno.
Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell'altare vuoto. Adoratevi l'un l'altro.
Un mago baol non è moralista, però conosce il trucco.
L'ora in cui non avrò più bisogno di spiegare è giunta, e con pazienza mi preparo a entrare nel buio, il buio che lo specchio del mondo non riflette.
Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vediamo la vita nell'aria. E la chiamiamo polvere.
Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.
Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te.
La diligenza maschera con scrupoloso zelo la mancanza d'intelligenza.
In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.
Il contrario della violenza non è il pacifismo, è l'intelligenza.
Il pessimismo dell'intelligenza va combattuto da un ottimismo della volontà.
Per riconoscere che non siamo intelligenti, bisognerebbe esserlo.
Intelligente è chi trova difficile quello che agli altri sembra facile.
La cosa triste, a proposito dell'intelligenza artificiale, e' che le manca l'artificio e quindi l'intelligenza.
Pessimismo dell'intelligenza, ottimismo della volontà.
Una delle possibili definizioni astratte dell'intelligenza è la capacità di trovare connessioni fra cose diverse, talvolta anche molto diverse.