Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te.- Ugo Ojetti
Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te.
La giovinezza sta nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
La noia è un'invenzione degli infingardi.
Ogni critico ha tre sorta di avversari: quelli che ha biasimati; quelli che non ha mai nominati; quelli che ha lodato una volta sola, molti anni addietro e che, per quanto s'intenerisca, non riesce più a lodare. Questi sono i più accaniti.
L'uomo non è padrone della propria intelligenza: ne riceve semplicemente le visite.
L'intelligenza si interroga sulle cause, studia gli effetti, si propone dei fini fra quelli possibili a partire da tali premesse; la stupidità si occupa dei mezzi per raggiungerli.
Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
Le persone che vogliono sempre essere le più intelligenti sono costrette da questo sforzo incessante a impiegare l'intelletto con una tale intensità che alla fine, di solito, si ritrovano a essere state le più stupide.
L'ultima risposta alla domanda "E' più intelligente un uomo o una donna" è: "Quale uomo?" e "Quale donna?"
Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.
Non è più misero uso della intelligenza che di spenderla tutta in mettere a nudo e schernire la stupidezza altrui.
Una delle possibili definizioni astratte dell'intelligenza è la capacità di trovare connessioni fra cose diverse, talvolta anche molto diverse.
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.