La pagliuzza nel tuo occhio è la migliore lente d'ingrandimento.- Theodor Adorno
La pagliuzza nel tuo occhio è la migliore lente d'ingrandimento.
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
L'antisemitismo sono le dicerie sul conto degli ebrei.
La decadenza del dono si esprime nella penosa invenzione degli articoli da regalo, che presuppongono già che non si sappia che cosa regalare, perché, in realtà, non si ha nessuna voglia di farlo.
Il fragore senza suono che ci è noto da sempre dall'esperienza del sogno, ci viene incontro di giorno dai titoli dei giornali.
Non c'è correzione, per quanto marginale o insignificante, che non valga la pena di effettuare. Di cento correzioni, ognuna può sembrare meschina e pedante; insieme, possono determinare un nuovo livello del testo.
La contemplazione in se stessa non è la perfezione, poiché questa si trova principalmente nella carità, ma è il mezzo migliore e più connesso a questo fine.
Da un legno storto come quello di cui è fatto l'uomo, non si può costruire niente di perfettamente dritto.
Il mutismo è un attributo della perfezione.
Sono un perfezionista. Non posso farne a meno, sono veramente arrabbiato con me stesso quando non faccio del mio meglio.
La più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia.
Ogni verità contiene in sé la sua perfezione; ogni menzogna anche.
Nessuno è tanto perfetto da non avere bisogno qualche volta di ammonimenti o consigli. Ed è uno sciocco senza rimedio colui che non li ascolta.
La perfezione non esiste. Capire questo è il trionfo dell'intelligenza umana, pretendere di possederla è la forma più pericolosa di pazzia.
Accettava la fragilità di tutti gli altri, ma quanto a se stesso pretendeva la perfezione, un rigore quasi sovrumano anche nei gesti piú piccoli.
Vedo bene che l'uomo perfeziona tutto intorno a sè, ma non vedo ch'egli perfezioni se stesso.