Chiunque creda di vedere cosa senza difetti, pensa quello che non è mai stato, né esiste, né mai sarà.- Alexander Pope
Chiunque creda di vedere cosa senza difetti, pensa quello che non è mai stato, né esiste, né mai sarà.
La passione dominante, quale che sia, la passione dominante governa sempre la ragione.
Che atroci offese nascono da cause amorose, che dispute pesanti sono generate da cose banali.
La Natura e le sue leggi erano nascoste nella notte; Dio disse "Newton sia!" e tutto fu luce.
È per il nostro senno come per i nostri orologi: nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.
Un uomo onesto è la più nobile opera di Dio.
Non si deve dare molto credito agli uomini quando parlano dei loro difetti. Taluni si credono perfetti perchè non chiedono molto a se stessi.
Quando si vedono nettamente i difetti degli altri, li si possiede.
Come si porta il peso del proprio corpo senza sentirlo, mentre invece si sente quello di ogni corpo estraneo che si voglia muovere, così non si notano i propri difetti, ma solo quelli degli altri.
Ogni cosa, finché dura, porta con sé la pena della sua forma, la pena d'esser così e di non poter essere più altrimenti.
È una male essere pieni di difetti, ma è anche peggio esserne pieni e non volerlo riconoscere, perché è un aggiungere agli altri anche quello di una volontaria illusione.
I difetti non si avvertono soltanto in chi si fa notare poco.
Chi conosce i difetti altrui è uomo di buon discernimento: di molto migliore chi conosce i propri.
Ogni anno, un difetto in più. Ecco il nostro solo progresso.
I nostri difetti sono gli occhi attraverso i quali vediamo l'ideale.
Un uomo benevolo dovrebbe permettersi qualche difetto, per non far fare brutta figura ai propri amici.