Chi conosce i difetti altrui è uomo di buon discernimento: di molto migliore chi conosce i propri.- Arturo Graf
Chi conosce i difetti altrui è uomo di buon discernimento: di molto migliore chi conosce i propri.
Chi, essendo in guerra col mondo, è in pace con se medesimo, può essere felice; ma non può non essere infelicissimo chi, essendo in guerra con se medesimo, sia in pace col mondo.
Se è povero di giudizio chi scambia il chimerico per l'ideale, anche più povero è chi scambia l'ideale per il chimerico.
Chi ha un vero amico può dire di avere due anime.
La verità è una; ma innumerevoli sono le menzogne che ne usurpano il nome, il volto, la voce, le vesti e l'andatura.
Non meno del corpo, lo spirito ha bisogno d'essere nutrito; ed è più difficile nutrire lo spirito che il corpo.
Confessiamo i piccoli difetti solo per far credere che non ne abbiamo di più grandi.
Soltanto i grandi uomini possono avere grandi difetti.
Ogni anno, un difetto in più. Ecco il nostro solo progresso.
Impara a non perdere tempo dietro le mancanze degli altri e non meravigliarti delle tue.
Un uomo benevolo dovrebbe permettersi qualche difetto, per non far fare brutta figura ai propri amici.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
I due difetti della nostra età sono la mancanza di principi e la mancanza di profilo.
Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza.
È una male essere pieni di difetti, ma è anche peggio esserne pieni e non volerlo riconoscere, perché è un aggiungere agli altri anche quello di una volontaria illusione.
Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun'altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.