A chi calcola troppo, come a chi calcola troppo poco, il conto della vita non torna mai.- Arturo Graf
A chi calcola troppo, come a chi calcola troppo poco, il conto della vita non torna mai.
Chi può possedere in ispirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Il desiderio è una specie di serpe prodigioso, che quanto s'accorcia di dietro, tanto s'allunga dinanzi.
Quella che comunemente chiamano prosa della vita non è, a dir vero, una gran bella prosa; anzi è una prosa che molte volte non dà neppur senso; ma non è detto che non si possa, in qualche misura, ripulire e correggere.
I novantanove centesimi della critica che si fa tra gli uomini non nasce già dall'amore del vero, ma da presunzione, arroganza, acrimonia, litigiosità, astio gelosia.
Nessuno più codardo di colui che per sottrarsi ai dolori onde suol essere accompagnata la vita né suoi gradi più alti, vorrebbe potere scendere a quei più bassi gradi della vita che, appunto perché più bassi, sono esenti da quei dolori.
Quella misteriosa variabile indipendente del calcolo politico, l'opinione pubblica.
Spesso si mente per calcolo, ma non meno spesso, per calcolo, si dice la verità.
Quando tutti i calcoli astrusi si dimostrano falsi, quando persino i filosofi non hanno più nulla da dirci, è scusabile volgersi verso il cicaleccio fortuito degli uccelli, o verso il contrappeso remoto degli astri.