Non è vero artista colui che per piacere altrui sostenga di dispiacere a se stesso.- Arturo Graf
Non è vero artista colui che per piacere altrui sostenga di dispiacere a se stesso.
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
La civiltà è una terribile pianta che non vegeta e non fiorisce se non è innaffiata di lacrime e di sangue.
L'ignoranza delle cose vecchie, dette e ridette, è spesso unico fondamento alla presunzione che taluni hanno di dir cose novissime.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Il pessimismo è un tristo compagno; ma spesso ci guarda, o ci libera, da altri compagni, anche più tristi.
Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma.
L'artista può aiutare a capire di vedere oltre le apparenze. E questo secondo me è già una ricerca, un passo che, ne sono certo, può orientare l'individuo verso la ricerca della fede.
La frequentazione quotidiana dei musei, delle biblioteche e delle accademie è, per gli artisti, altrettanto dannosa che la tutela prolungata dei parenti per certi giovani ebbri del loro ingegno e della loro volontà ambiziosa.
Raramente un artista è stato un eroe. Più spesso vive isolato e come timidissimo coniglio.
In ogni bambino c'è un artista. Il problema è capire come rimanere artisti diventando grandi.
L'artista deve amare la vita e mostrarci quanto è bella. Senza di lui potremmo dubitarne.
Il blocco non parteggia per lo scultore, è contro di lui.
Noi siamo dei venditori. Bisogna vedere se siamo abbastanza onesti da vendere carne fresca oppure carne marcia.
Il mondo ha molti re e un sol Michelangelo.
Critici si nasce, artisti si diventa.