Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.- Arturo Graf
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
Triste l'uomo in cui più nulla rimanga del fanciullo.
I novantanove centesimi della critica che si fa tra gli uomini non nasce già dall'amore del vero, ma da presunzione, arroganza, acrimonia, litigiosità, astio gelosia.
Se sai di non poter essere inteso, taci.
Se i migliori non s'impongono ai peggiori, i peggiori s'imporranno ai migliori.
Le menzogne sono o mute o parlanti, e le mute sono più pericolose delle parlanti.
Vuoi sapere che cosa sia il vero bene o da dove venga? Te lo dirò: dalla buona coscienza, dagli onesti propositi, dalle rette azioni, dal disprezzo del caso, dal tranquillo e costante tenore di vita di chi segue sempre lo stesso cammino.
Uomo che fa il bene non è colui che vuole che i suoi favori siano contraccambiati, ma colui che preferisce agire bene.
Assai più giova che i fervidi consigli, una grande prudenza ai grandi perigli.
L'uomo fa il bene non tanto perché è buono quanto perché vorrebbe esserlo.
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.
Il sommo bene è l'armonia dell'animo.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Non intorbidare il bene presente col desiderio di quello che ti manca, ma considera che anche questo lo hai desiderato.
Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia.
Come nella speranza o in qualunque altra disposizione dell'animo nostro, il bene lontano è sempre maggiore del presente, così per l'ordinario nel timore è più terribile il male.