Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirà che non piacerai a nessuno.- Arturo Graf
Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirà che non piacerai a nessuno.
Difficile dire quanto un re abbia ad essere piccolo perché l'adulazione non lo proclami un gran re.
Molto più spesso che non si creda l'insolenza è una maschera della viltà.
Certo, le parole non sono azioni; ma qualche volta una buona parola vale quanto una buona azione.
I guai della vita sono un po' come gli astri del cielo: quando l'uno tramonta, l'altro spunta.
Non meno del corpo, lo spirito ha bisogno d'essere nutrito; ed è più difficile nutrire lo spirito che il corpo.
Il piacere dell'amore è di amare, e si è più felici per la passione che si nutre che per quella che si ispira.
Il piacere unisce i corpi, la pena le anime.
Dal piacere nasce il dolore, dal piacere nasce il timore: per chi è libero dal piacere non esiste dolore: di cosa dovrebbe aver timore?
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Felici quelli che senza nuocere a nessuno sanno procacciarsi il piacere, e insensati gli altri che si immaginano che l'Essere Supremo possa rallegrarsi dei dolori e delle pene e delle astinenze ch'essi gli offrono in sacrificio.
Non c'è caccia come la caccia all'uomo e quelli che hanno cacciato a lungo uomini armati provando piacere a farlo non hanno più interesse per nient'altro.
Il piacere è troppo effimero, la musica ci solleva un momento soltanto per poi lasciarci più tristi, ma il sonno è una compensazione. Anche quando ci ha lasciati, abbiamo bisogno di qualche secondo per ricominciare a soffrire.
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Senza piacere non vi è vita; la lotta per il piacere è la lotta per la vita.