Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.- Honoré de Balzac
Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.
La beneficenza, che unisce due esseri in uno solo, è una passione celeste, tanto incompresa, tanto rara quanto il vero amore. L'una e l'altro sono la prodigalità delle anime belle.
La morte è un sonno senza sogni e forse senza risveglio.
Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata, la storia ad 'usum delphini', e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.
L'amicizia dura quando ciascuno dei due amici pensa di avere una lieve superiorità sull'altro.
Mai un marito sarà così ben vendicato come dall'amante di sua moglie.
Non avendo ottenuto che gli uomini mettano in pratica quello che insegna, la Chiesa di oggi si è rassegnata a insegnare quello che mettono in pratica.
Non permettere a te stesso di essere scoraggiato da qualsiasi fallimento fintanto che hai fatto del tuo meglio.
La rassegnazione della vigilia ha sempre preparato quella dell'indomani.
La rassegnazione alla solitudine, opposta al dolore lucreziano, avvicina a noi Virgilio più degli altri poeti latini dell'antichità classica.
Accade raramente che le cose vadano come le si desiderano, così a volte le accettiamo così come vengono.
La desistenza avviliva questo slancio, spegneva queste passioni, spingeva tutti a rinchiudersi nel terrificante perimetro circondato dalle mura del «tengo famiglia» e «mi faccio i fatti miei».
Gli uomini avevano rinunciato per sempre a una felicità condivisa, le donne condividevano anche ciò che non avevano e non avrebbero mai avuto.
Un artista vero oggi non può che rassegnarsi alla più disperata rassegnazione e presentare il conto alla posterità.
Il difficile è accettare che persone disonorate e senza scrupoli facciano scelte per te che solo Dio può fare.
Dentro un ring o fuori, non c'è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.