Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.- Honoré de Balzac
Rassegnandosi, lo sfortunato consuma la sua sfortuna.
Il bruto si copre, il ricco e lo sciocco si adornano, l'elegante si veste.
L'amore che economizza non è mai vero amore.
Il piacere è come certe droghe medicinali: per ottenere sempre lo stesso risultato bisogna raddoppiare la dose.
Un marito non deve mai addormentarsi per primo né svegliarsi per ultimo.
La chiave di tutte le scienze è senza dubbio il punto di domanda, dobbiamo la maggior parte delle scoperte importanti al: Come? e la saggezza nella vita è quello di chiedere di tutto: perché?
Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.
Dopo una breve ma sincera lotta fra il tentativo di organizzare la sua vita secondo i propri criteri, e la rassegnata sottomissione alle circostanze, Rostov scelse quest'ultimo partito e si abbandonò completamente a quella forza.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
Per non assuefarsi, non rassegnarsi, non arrendersi, ci vuole passione. Per vivere ci vuole passione.
Averle perse tutte, le speranze, gli dette la stessa pace che averle tutte intatte.
Per non avere progetti, cioè non nutrire desideri o speranze, accontentarti del tuo destino, di quello che il mondo ti dà da un’alba all’altra – per vivere così devi volere molto poco, il meno che sia umanamente possibile
Ci fermiamo all'immagine poetica che non disturba i nostri pregiudizi e non siamo capaci di risalire il filo e andare a vedere cosa realmente accade dall'altro capo.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
Sapeva che nella vita viene il momento in cui brutto e bello svolgono piú o meno la stessa funzione, quando tutto ciò che guardi altro non è che un gancio a cui appendere le sensazioni scomposte del corpo, e i brandelli della mente.
L'errore peggiore che possiamo fare nella vita è lasciar perdere quando sappiamo tutti di avere ancora una missione da compiere.