Le malattie distinguono l'uomo dalle bestie e dalle piante. L'uomo è nato per soffrire.- Novalis
Le malattie distinguono l'uomo dalle bestie e dalle piante. L'uomo è nato per soffrire.
La dottrina giuridica non è altro che logica politica. Come d'altro canto la logica non è che filosofia giuridica.
Anche il caso ha le sue regole.
La vita è una malattia dello spirito, un agire appassionato.
Il fato che ci opprime è l'ignavia del nostro spirito.
Ogni oggetto amato è il centro di un paradiso.
Bisogna allontanare con ogni mezzo e sradicare col ferro e col fuoco e con vari espedienti, dal corpo la malattia.
Le malattie, specialmente le lunghe malattie, sono anni di apprendistato dell'arte della vita e della formazione dello spirito.
In qualunque malattia è buon segno se il malato serba lucidità e appetito, cattivo segno se gli accade il contrario.
La maggior parte delle malattie traggono origine da un dispiacere.
Non fuggire i malati di malattie ripugnanti perché anche tu sei rivestito di carne.
L'ammalato ribelle fa il medico crudele.
Il male è già mezzo guarito quando se n'è scoperta la causa.
È invero una malattia noiosa dover salvaguardare la propria salute al prezzo di una dieta troppo severa.
L'amore d'oggi è una malattia che entra nel sangue con il contatto; il resto è letteratura romantica del passato, è chiacchiera, è retorica; può essere tutt'al più contorno, ma non è il nocciolo.
Sempre più mi divenne evidente che per le persone colpite Dio destina i giorni di malattia a diventare giorni di raccoglimento interiore.