Le malattie distinguono l'uomo dalle bestie e dalle piante. L'uomo è nato per soffrire.- Novalis
Le malattie distinguono l'uomo dalle bestie e dalle piante. L'uomo è nato per soffrire.
La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto.
Chi vuol cercare Dio lo trova dappertutto.
Si è soli con tutto ciò che si ama.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Non ci comprenderemo mai del tutto, ma potremo assai più che comprenderci.
La malattia è una convinzione ed io nacqui con quella convinzione.
La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.
Se so che ho una cosa grave e so che esiste, non mi preoccupo, me ne occupo.
Quell'agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.
Malattia e solitudine sono affini. Alla minima malattia, l'uomo si sente ancora più solo di prima.
Ci sono rimedi peggiori della malattia.
La maggior parte delle malattie traggono origine da un dispiacere.
Le nostre malattie sono nuove, come nuovo è il nostro genere di vita.
Le malattie, specialmente le lunghe malattie, sono anni di apprendistato dell'arte della vita e della formazione dello spirito.