Le malattie distinguono l'uomo dalle bestie e dalle piante. L'uomo è nato per soffrire.- Novalis
Le malattie distinguono l'uomo dalle bestie e dalle piante. L'uomo è nato per soffrire.
Il poeta comprende la natura meglio dello scienziato.
Non ci comprenderemo mai del tutto, ma potremo assai più che comprenderci.
La poesia è l'eroina della filosofia. La filosofia eleva la poesia a principio. Essa ci insegna a conoscere il valore della poesia. La filosofia è la teoria della poesia. Essa ci mostra che cosa sia la poesia: che è uno e tutto.
Vera comunicazione ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero.
Un bambino è un amore diventato visibile.
L'ammalato ribelle fa il medico crudele.
Attorno agli ammalati bisogna essere allegri.
Quell'agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.
Amavo molto i malati ed avrei valicato monti e valli, se mi avessero lasciato fare, per visitare un malato, non per curarlo, ma per amarlo.
In qualunque malattia è buon segno se il malato serba lucidità e appetito, cattivo segno se gli accade il contrario.
Le malattie sono più intelligenti di noi, trovano la risposta dei nostri problemi prima della ragione.
Quando la malattia entra in una casa non si impossessa soltanto di un corpo, ma tesse tra i cuori un'oscura rete che seppellisce la speranza.
Fa bene qualche volta essere malato.
La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.
Non fuggire i malati di malattie ripugnanti perché anche tu sei rivestito di carne.