Malattia e solitudine sono affini. Alla minima malattia, l'uomo si sente ancora più solo di prima.- Otto Weininger
Malattia e solitudine sono affini. Alla minima malattia, l'uomo si sente ancora più solo di prima.
Malattia. Sovvenzione offerta dalla natura alle scuole di medicina. Ricca provvigione per il mantenimento degli impresari di pompe funebri. Sistema di rifornire i vermi delle tombe di carne non troppo secca e dura per scavarvi tunnel e riempirli.
A dire il vero, non è la morte, è la malattia quello che temo, l'immensa umiliazione legata al fatto di languire nei paraggi della morte.
Trarre dalla malattia, specialmente quando non è veramente tale, la maggior dolcezza possibile. Essa ne contiene molta.
La malattia è la più grande imperfezione dell'uomo.
Attorno agli ammalati bisogna essere allegri.
La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.
Io mantengo verso i medici una benevola diffidenza, perché a furia di studiare le malattie finiscono per considerare la salute anch'essa come una malattia.
La malattia è il lato notturno della vita.
Il male è già mezzo guarito quando se n'è scoperta la causa.
La maggior parte delle malattie traggono origine da un dispiacere.