Attorno agli ammalati bisogna essere allegri.- Santa Teresa di Lisieux
Attorno agli ammalati bisogna essere allegri.
Dio ha voluto creare i grandi Santi, che possono essere paragonati ai gigli ed alle rose; ma ne ha creati anche di più piccoli, e questi si debbono contentare d'essere margherite o violette, destinate a rallegrar lo sguardo del Signore quand'egli si degna d'abbassarlo.
È impossibile alla parola umana ridire cose che il cuore può appena intuire.
Sì!!! Che grazia avere la fede! Se non avessi avuto la fede, mi sarei data la morte senza esitare un solo istante.
Finalmente i miei desideri erano compiuti , l'anima mia provava una pace così dolce e profonda che mi sarebbe impossibile esprimerla, e da sette anni e mezzo questa pace mi è rimasta, non mi ha abbandonata in mezzo alle prove più serie.
Questa virtù non è altro che la verità.
L'ammalato ribelle fa il medico crudele.
Ci sono rimedi peggiori della malattia.
In qualunque malattia è buon segno se il malato serba lucidità e appetito, cattivo segno se gli accade il contrario.
La malattia è la più grande imperfezione dell'uomo.
Le malattie sono più intelligenti di noi, trovano la risposta dei nostri problemi prima della ragione.
La malattia, come ingrandisce le dimensioni di un uomo ai suoi stessi occhi!
Il malato è un veggente, nessuno possiede un'immagine del mondo più chiara della sua.
Essere molto malati ed essere morti sono condizioni molto simili agli occhi della società.
Fa bene qualche volta essere malato.
Per le malattie estreme i trattamenti estremi sono i più efficaci.