Attorno agli ammalati bisogna essere allegri.- Santa Teresa di Lisieux
Attorno agli ammalati bisogna essere allegri.
Signore, ch'io cerchi e trovi solo voi! Le creature non siano niente per me e io niente per loro!
Quando si accetta il disgusto di essere stati cattivi, il buon Dio ritorna subito.
Questa virtù non è altro che la verità.
Non abbiamo che questi brevi attimi di vita per amare Gesù. Il diavolo la sa molto bene e per questo cerca tutte le vie per farceli perdere in un vano logorio.
Sì!!! Che grazia avere la fede! Se non avessi avuto la fede, mi sarei data la morte senza esitare un solo istante.
Una malattia non conta nulla, quando non si hanno ragioni per desiderare di guarirne.
Non era triste che la maggior parte delle persone si dovesse ammalare per rendersi conto che è bello vivere?
A dire il vero, non è la morte, è la malattia quello che temo, l'immensa umiliazione legata al fatto di languire nei paraggi della morte.
È invero una malattia noiosa dover salvaguardare la propria salute al prezzo di una dieta troppo severa.
È nella malattia che ci rendiamo conto che non viviamo soli, ma incatenati a un essere d'un altro regno, dal quale ci separano degli abissi, che non ci conosce e dal quale è impossibile farci comprendere: il nostro corpo.
Non ci sono malattie, ci sono soltanto malati.
La maggior parte delle malattie traggono origine da un dispiacere.
Malattia. Sovvenzione offerta dalla natura alle scuole di medicina. Ricca provvigione per il mantenimento degli impresari di pompe funebri. Sistema di rifornire i vermi delle tombe di carne non troppo secca e dura per scavarvi tunnel e riempirli.
La malattia è il lato notturno della vita.
Sempre più mi divenne evidente che per le persone colpite Dio destina i giorni di malattia a diventare giorni di raccoglimento interiore.