Questa virtù non è altro che la verità.- Santa Teresa di Lisieux
Questa virtù non è altro che la verità.
Attorno agli ammalati bisogna essere allegri.
La perfezione consiste nel fare la sua volontà, nell'essere come vuole lui.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.
Questa fiaccola rappresenti la carità la quale deve illuminare, rallegrare, non soltanto coloro che mi sono più cari, ma tutti coloro che sono nella casa, senza eccettuar nessuno.
L'umile spegne la superbia, però [...] 'l superbo non può far danno a l'umile.
Non dobbiamo acquistare l'umiltà. L'umiltà è in noi. Soltanto, ci umiliamo dinanzi a falsi dèi.
Dio opera maggiormente in un cuore umile, perché è là che trova la maggiore possibilità di operare, trovandovi la maggiore somiglianza con se stesso.
I cuori degli umili s'aprono subito senza diffidenza, e aderiscono, perché sotto i sentimenti non si sospettano interessi.
L'umiltà è la prerogativa di coloro che conoscono i propri limiti... e li amano.
Spesso l'umiltà non è altro che una finta sottomissione di cui ci si serve per sottomettere gli altri.
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
L'umiltà è una virtù che tutti predicano, ma che nessuno pratica.
L'umiltà, quando diventa una virtù divina, fa tabula rasa: non si accontenta più di vincere l'orgoglio, di appiattirne gli eccessi; scava l'abisso della piccolezza, perché l'Amore di Dio possa riempirlo della sua presenza, per attirare questo amore con maggiore violenza ed audacia.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.