Superato il primo choc, l'umiltà è una virtù allegra.- Clive Staples Lewis
Superato il primo choc, l'umiltà è una virtù allegra.
Nessuno mi aveva mai detto che il dolore assomiglia tanto alla paura. Non che io abbia paura: la somiglianza è fisica.
Unica tra tutti gli affetti, essa sembra innalzare l'uomo al livello degli dèi, o degli angeli.
Le storie migliori sono quelle che vengono tramandate, e accettate per quello che sono.
La gratitudine guarda al passato e l'amore al presente; paura, avarizia, lussuria e ambizione guardano al futuro.
Chi non riesce a concepire l'amicizia come un affetto reale, ma la considera soltanto un travestimento, o una rielaborazione, dell'eros, fa nascere in noi il sospetto che non abbia mai avuto un amico.
La Terra desolata, senza uomini, soltanto l'amore dell'uomo per se stesso la immagina in preda alla desolazione. In realtà, la Terra è desolata di non essere desolata. Purtroppo, di una Terra realmente desolata, non conosceremo mai la profonda allegria.
Qualunque uomo può essere allegro e affabile quando è ben vestito. Non c'è un gran merito in questo.
Ero un ragazzo modesto pieno di buon umore. È stata Oxford che mi ha reso insopportabile.
Sono sempre molto allegro, perché da quando mi sono allontanato da quella trappola il mio cuore è leggero come una piuma.
Alcuni prati hanno tutta l'allegria di vecchi cimiteri.
Il miglior modo di essere allegro è di cercare di rallegrare qualcun altro.
Il fado non è né allegro né triste, è la stanchezza dell'anima forte, l'occhiata di disprezzo del Portogallo a quel Dio cui ha creduto e che poi l'ha abbandonato: nel fado gli dei ritornano, legittimi e lontani.
Perché ci rallegriamo a una nascita e ci addoloriamo a un funerale? Perché non siamo noi la persona in questione.
Dare allegria è la cosa più bella che si possa fare al mondo.
Il caffè è un amico, un amico che ti tiene sveglio, fa sta' più allegri e qualche volta evita i dispiaceri.