Le malattie sono le grandi manovre della morte.- Jules Renard
Le malattie sono le grandi manovre della morte.
Quando non si ha più nulla su cui contare, bisogna contare su tutto.
La paura della noia è la sola scusa del lavoro.
Come sarebbe monotona la neve se Dio non avesse creato i corvi!
Non so se è possibile correggersi dei propri difetti, ma so che si può esser presi dal disgusto dalle proprie qualità soprattutto quando le si ritrova negli altri.
Anche i funerali hanno qualcosa di buono: servono per far riconciliare le famiglie.
Per le malattie estreme i trattamenti estremi sono i più efficaci.
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
Non può esser nota nessuna malattia da cui sia colpito un uomo vivente: poiché ogni uomo vivente ha le sue particolarità e soffre sempre d'una infermità particolare e sua.
Attorno agli ammalati bisogna essere allegri.
Quando la malattia entra in una casa non si impossessa soltanto di un corpo, ma tesse tra i cuori un'oscura rete che seppellisce la speranza.
Fa bene qualche volta essere malato.
Mi piace la convalescenza: è la cosa per cui vale la pena ammalarsi.
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
La malattia, come ingrandisce le dimensioni di un uomo ai suoi stessi occhi!
Malattia e solitudine sono affini. Alla minima malattia, l'uomo si sente ancora più solo di prima.