La vita dell'intelletto sta alla realtà come la geometria sta alla architettura.- Jules Renard
La vita dell'intelletto sta alla realtà come la geometria sta alla architettura.
La più straordinaria donna mai incontrata è quella che si è appena lasciata.
Come sarebbe monotona la neve se Dio non avesse creato i corvi!
Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotto.
L'unica scusa del lavoro è la paura della noia.
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Quando l'amante è giunto all'amato, lì si riposa. Quando il peso è posato, lì si riposa. La cosa cognosciuta col nostro intelletto.
Quattro sono le potenzie: memoria e intelletto, lascibili e concupiscibili. Le due prime son ragionevoli e l'altre sensuali.
La natura ha in odio l'intelletto.
Si ha una fantasticheria quando le idee vagano per la mente senza riflessione alcuna o senza considerazione dell'intelletto.
Nutrimento dell'anima razionale è dunque ciò che salvaguarda l'elemento razionale a essa intrinseco e quest'ultimo s'identifica con l'intelletto.
Non occorre intelletto per essere intellettuali.
Dipingo con tutte le considerazioni che sono convenienti e che il mio intelletto può capire.
Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
Il raffinamento dell'intelletto ha due fini: in primo luogo accrescere la nostra conoscenza, secondariamente permetterci di diffondere questa conoscenza agli altri.