La vita dell'intelletto sta alla realtà come la geometria sta alla architettura.- Jules Renard
La vita dell'intelletto sta alla realtà come la geometria sta alla architettura.
Non essere mai soddisfatti: tutta l'arte è qua.
Il progetto è il brogliaccio del futuro. A volte servono al futuro centinaia di brogliacci.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.
La gloria non è più che un genere coloniale.
In fondo ad ogni patriottismo c'è la guerra: ecco perché io non sono un patriota.
L'intellettuale esecutivo e l'operaio lavorano; l'intellettuale creativo si esprime.
Bisogna fare della propria vita come si fa un'opera d'arte. Bisogna che la vita di un uomo d'intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui.
Devo avere un'enorme massa di intelletto. A volte ci vuole perfino una settimana per metterlo in moto.
Vera disciplina nelle cose dell'intelletto è una spietata intransigenza contro lo spirito di discussione. Ogni concessione fatta in nome della reciproca eguaglianza è un tradimento della verità su cui si fa prevalere la cortesia. Pensare divide.
L'intelletto è sempre ingannato dal cuore.
Pensiero e ragione si possono conciliare, anzi, la ragione serve a pianificare alcuni enigmi della fede, anche se l'intelletto umano è limitato. Lo scopo della fede e della ragione è lo stesso, se poi la ragione si trova in contrasto con la fede deve cedere a questa.
Gli uomini di più ampio intelletto sanno che non c'è netta distinzione tra il reale e l'irreale, che le cose appaiono come sembrano solo in virtù dei delicati strumenti fisici e mentali attraverso cui le percepiamo.
Nulla si raffina, tranne l'intelletto.
La cosa più veloce è l'intelletto, perché tutto attraversa.
L'opinione è determinata in ultima analisi dai sentimenti e non dall'intelletto.