Non sappiamo cosa fanno uomini e donne in paradiso. Sappiamo soltanto che non si sposano.- Jonathan Swift
Non sappiamo cosa fanno uomini e donne in paradiso. Sappiamo soltanto che non si sposano.
Questa è la vecchia massima dei colti, l'adulazione è il cibo degli stolti; ma ogni tanto un uomo saggio, accondiscende a darvi un assaggio.
Il progetto stoico di sopperire ai nostri bisogni potando i nostri desideri, è come tagliarsi via i piedi per mancanza di scarpe.
Il metodo stoico di soddisfare i bisogni eliminando i desideri è analogo a quello di amputarsi i piedi quando si ha bisogno di scarpe.
Si accusano tanto gli uomini di ignorare le loro debolezze, tuttavia pochi forse sono consapevoli della loro forza. Avviene per gli uomini come per i terreni, ove talvolta si cela un filone d'oro di cui il proprietario non conosce l'esistenza.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
Il paradiso è quaggiù, mentre respiriamo e viviamo. Dopo, si diventa un pugno di cenere e tutto è finito.
In paradiso un angelo non è niente di particolare.
Non c'è da dubitare del fatto che il paradiso offra soprattutto la compagnia di persone sgradite.
In paradiso la sola cosa che manca è la compagnia.
Nella nostra cultura noi non riusciamo a pensare al paradiso, per il momento, se non come una variante particolarmente luminosa del nulla.
Certamente il paradiso è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, però non dobbiamo immaginarcelo in modo antropomorfico.
C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
I veri paradisi sono i paradisi che si sono perduti.
In paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori ed il tuo cane entrerebbe al posto tuo.