Non sappiamo cosa fanno uomini e donne in paradiso. Sappiamo soltanto che non si sposano.- Jonathan Swift
Non sappiamo cosa fanno uomini e donne in paradiso. Sappiamo soltanto che non si sposano.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
Le dita sono state fatte prima della forchetta, e le mani prima dei coltelli.
Nessuno accetta consigli, ma tutti sono pronti ad accettare denaro; dunque il denaro vale più dei consigli.
Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di confessare di avere torto. Che poi è come dire, in altre parole, che oggi è più saggio di quanto non fosse ieri.
Non c'è da dubitare del fatto che il paradiso offra soprattutto la compagnia di persone sgradite.
In paradiso un angelo non è niente di particolare.
C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
Il paradiso è quaggiù, mentre respiriamo e viviamo. Dopo, si diventa un pugno di cenere e tutto è finito.
In paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori ed il tuo cane entrerebbe al posto tuo.
Serve a qualcosa il paradiso? o la sua perfezione include l'inutilità?
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
Nella nostra cultura noi non riusciamo a pensare al paradiso, per il momento, se non come una variante particolarmente luminosa del nulla.
I veri paradisi sono i paradisi che si sono perduti.
Il lato fatale del paradiso è il fatto che lo si possa raggiungere solo col carro funebre.