Il lato fatale del paradiso è il fatto che lo si possa raggiungere solo col carro funebre.- Sacha Guitry
Il lato fatale del paradiso è il fatto che lo si possa raggiungere solo col carro funebre.
Un matrimonio è raramente ragionevole ma un divorzio lo è sempre: ci si conosce già.
Se ti portano via la moglie la miglior vendetta è lasciargliela.
Dobbiamo sposare soltanto donne belle se vogliamo che qualcuno ce ne liberi.
Ci sono persone che parlano, parlano, parlano... finché trovano qualcosa da dire.
Si dice che il denaro non è tutto nella vita. Si parla sicuramente del denaro degli altri.
C'è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
In paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori ed il tuo cane entrerebbe al posto tuo.
In paradiso un angelo non è niente di particolare.
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
È difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un'apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l'inferno o per il purgatorio.
Il paradiso in terra non esiste, ma chi va in bicicletta ci arriverà comunque.
Non sappiamo cosa fanno uomini e donne in paradiso. Sappiamo soltanto che non si sposano.
Nella nostra cultura noi non riusciamo a pensare al paradiso, per il momento, se non come una variante particolarmente luminosa del nulla.
Non c'è da dubitare del fatto che il paradiso offra soprattutto la compagnia di persone sgradite.