La danza non è un esercizio. E' uno stato dell'anima che esce attraverso il movimento.- Antonio Gades
La danza non è un esercizio. E' uno stato dell'anima che esce attraverso il movimento.
La danza non sta nel passo, ma tra passo e passo. Eseguire un movimento dopo l'altro è solo questo: movimenti. Come e perché si legano e cosa si vuole dire con i movimenti: questo è l'importante.
Lo stato della danza: una sorta d'ebbrezza che va dal languore al delirio, da una sorta d'abbandono ipnotico a una sorta di furore.
La danza è un canto del corpo, sia esso di gioia o di pena.
La danza è una delle forme più perfette di comunicazione con l'intelligenza infinita"
La danza è, tra le nostre funzioni, quella che si può più logicamente qualificare come divina. La danza è come la messa di tutti i popoli primitivi e può essere un omaggio istintivo... all'ordine dell'universo.
La danza può rivelare tutto il mistero che la musica tiene nascosto.
State parlando del ballo come se fosse il lancio di una capsula spaziale.
Ascoltate la musica con l'anima. Non sentite un essere interiore che vi si risveglia dentro? È per lui che la testa vi si drizza, che le braccia si sollevano, che camminate lentamente verso la luce. E questo risveglio è il primo passo della danza come la concepisco io.
Credo che la danza contenga in sé quattro arti. Musica, coreografia, pittura e letteratura.
La danza è l'unica arte in cui noi stessi siamo la materia di cui è fatta.
Il mio gesto di esultanza è un passo di danza giamaicano che ho personalizzato. Significa "To the world", dalla Giamaica a tutto il mondo. E' venuto per caso però ha attecchito: ho visto anche dei bambini giapponesi che lo facevano.