La danza non è un esercizio. E' uno stato dell'anima che esce attraverso il movimento.- Antonio Gades
La danza non è un esercizio. E' uno stato dell'anima che esce attraverso il movimento.
La danza non sta nel passo, ma tra passo e passo. Eseguire un movimento dopo l'altro è solo questo: movimenti. Come e perché si legano e cosa si vuole dire con i movimenti: questo è l'importante.
La danza comincia ove la parola si arresta.
Lo stato della danza: una sorta d'ebbrezza che va dal languore al delirio, da una sorta d'abbandono ipnotico a una sorta di furore.
Il ballo è la più alta, la più commovente, la più bella delle arti, perché non è mera traduzione o astrazione dalla vita; è la vita stessa.
Ci vuole un'atleta per danzare, ma ci vuole un'artista per diventare una danzatrice.
Ballare è la poesia dei piedi.
Il bambino canta ancora prima di parlare, balla ancora prima di camminare. La musica è nei nostri cuori sin dall'inizio.
La danza è, tra le nostre funzioni, quella che si può più logicamente qualificare come divina. La danza è come la messa di tutti i popoli primitivi e può essere un omaggio istintivo... all'ordine dell'universo.
Toccare, commuovere, ispirare: è questo il vero dono della danza.
Gli unici maestri di ballo che potevo avere erano Jean Jacques Rousseau, Walt Whitman e Nietzsche.