Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.- Samuel Beckett
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
Solo sedendo e riposando l'anima diventa saggia.
Venimmo per portare la gentilezza, ma non ci fu concesso di essere gentili.
La speranza è la disposizione infernale per eccellenza, contrariamente a ciò che si è potuto credere fino ad oggi.
Le idee si assomigliano in modo incredibile, quando si conoscono.
La sfiga è come l'idraulico. Sembra non arrivare ma prima o poi suona alla porta.
Tu sei sposato alla calamità.
Chi la fortuna ha reso amico, un colpo di sfortuna rende nemico.
Il più sfortunato di tutti gli uomini è colui che crede di esserlo.
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
Presto invecchiano gli uomini nelle disavventure.
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda... no.
Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.
Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.
La storia non è altro che un quadro di delitti e di sventure.